Giochi de le Porte, positivo il somaro di San Martino!

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GUALDO TADINO – Una notizia arrivata a ciel sereno, a pochi giorni da un’edizione praticamente perfetta dei Giochi de le Porte. Uno dei somari che hanno gareggiato è risultato positivo alle analisi antidoping effettuate subito dopo le gare della domenica. Si tratta di Cesare, di Porta San Martino ed è lo stesso Ente Giochi a comunicarlo. Ente che dal lontano 2006, ben tre anni prima dell’Ordinanza Martini, prevede nel proprio regolamento misure di controllo molto severe sul tema della salute degli animali utilizzati nelle varie manifestazioni.

Le analisi sono state effettuate dal laboratorio Unirelab, che ha appunto rilevato una positività riguardante il somaro giallorosso, animale non di proprietà della Porta, ma preso in affitto per disputare il Palio di San Michele Arcangelo 2016. Tutti gli altri asini, di proprietà delle altre Porte, sono risultati invece negativi a qualsiasi sostanza proibita e non consentita.

L’Ente Giochi nel comunicato stampa ha ribadito i suoi compiti di controllo e di supervisione per quanto riguarda regolarità del palio e del benessere animale, ricordando che in 10 anni di controlli antidoping sui somari partecipanti ai Giochi de le Porte nessuna positività è mai emersa.
Ora verrà probabilmente applicato il regolamento anche per quello che riguarda le sanzioni. Che sono durissime. L’articolo 125 prevede infatti, in caso di positività di uno o più campioni, la retrocessione all’ultimo posto in classifica a punti zero, ma soprattutto 10 anni di squalifica all’interno della propria o di altre Porte o dell’Ente Giochi e le sue Commissioni per Priore, auriga, frenatore, fantino, responsabile di stalla e veterinario di Porta.
La Porta di San Martino richiederà sicuramente le controanalisi sui campioni prelevati.