Consiglio comunale sul Calai. Segui la diretta

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Si preannuncia un consiglio comunale caldo quello di oggi pomeriggio, convocato alle ore 16.00. Il tema principale all’ordine del giorno è infatti quello del piano di valorizzazione per il riutilizzo dell’ex ospedale Calai.

La diretta: aggiorna la pagina cliccando qui

ore 18:42 – Si passa alla votazione. Il documento proposto dalla giunta passa con i voti favorevoli della maggioranza e contrari delle opposizioni.

ore 18.40 – Commodi: Vogliamo veder rifiorire quell’area e questa illustrata dalla giunta era l’unica strada possibile. Voto a favore.

ore 18.34 – Morroni: La Regione dopo vari sopralluoghi aveva sottoscritto il protocollo e non aveva rilevato nulla. Era un impegno solenne e gli impegni vanno onorati. L’Easp avrebbe sottoscritto un mutuo e avrebbe ricevuto le entrate per pagarlo con i ricoveri inviati dalla Asl. Depauperate un patrimonio. La maggioranza mette la parola fine a una vicenda preziosa, che avrebbe potuto aprire prospettive inteessanti anche sotto io profilo occupazionale. Voto contrario.

ore 18.35 – Gramaccia: E’ necessaria una maggiore interlocuzione con l’Asl. Quanto al presidio 118 è importante perchè un disservizio si paga con la vita. Voto contrario.

ore 18.29 – Castellani: Si rinuncia a portare a casa delle soluzioni importanti per la città. Ho chiesto una perizia da parte del Comune prima di demolire la stecca, ma non ho avuto risposta. Questo Consiglio non puo’ apportare nessuna modifica agli atti perche’ si arriva con il compito fatto, le commissioni non lavorano. Cosa ci stiamo a fare? Voto contrario.

ore 18.25 – Troiani: Questa giunta manca di autorevolezza. Non ci sono relazioni tecniche a supporto. Non si può peccare di leggerezza. E’ un atto lacunoso. Voto contrario.

ore 18.20 – Fofi: Non si conoscono i dati, la giunta ha deciso di cancellare un pezzo di storia della città, ha interrotto un protocollo di intesa già sottoscritto e il tutto si concretizza con un semplice trasferimento di scrivanie. La Asl ringrazia. Rimpiango Pinacoli per quell’autorevolezza che voi non avete, piegandovi alle richieste della Asl. Voto contrario

ore 18.18 – Si passa alle dichiarazioni di voto

ore 18.16 – sindaco Presciutti: vogliamo rivalorizzare tutta l’area, compresi i giardini pubblici.

ore 18.08 – sindaco Presciutti: i gualdesi non chiedono 150 posti letto, ma che gli venga restituita un’area vitale. Avete sempre volato basso (rivolgendosi agli ex amministratori). Noi abbiamo l’orgoglio di volare basso e quindi il Calai lo riapriremo. Senza aspettare il benefattore privato che si evoca da ormai dieci anni.

ore 18.05 – sindaco Presciutti: se avessimo saputo prima delle condizioni della struttura, avremmo perso sicuramente meno tempo.

ore 18.01 – ass. Locchi: non possiamo fare doppioni dell’ospedale, quello è a Branca. Dobbiamo potenziare dei servizi sanitari

ore 17.58 – ass. Locchi: oggi andiamo a valorizzare una zona con i costi a carico della Asl e non dell’Easp com’era col piano precedente.

ore 17.56 – ass. Locchi: i tecnici hanno detto che la struttura costruita per ultimo è anche la più carente. È stato detto che non è conveniente la ristrutturare, non che le strutture siano pericolanti.

ore 17.53  – assessore Locchi: la relazione tecnica va chiesta alla ASL

ore 17.49 – Commodi (PD): l’alienazione delle due palazzine consentirà al comune un operazione a costo zero

lite tra il consigliere Fofi e il presidente del consiglio Pasquarelli che aveva interrotto l’intervento del consigliere Morroni. “Lei non è solo il presidente della maggioranza” ha detto Fofi

ore 17.45  – Morroni: rivendico la potenzialità del nostro accordo, perchè rilancerebbe anche l’Easp. State buttando alle ortiche tutto quello che era stata progettata come la Cittadella della Salute.

ore 17.44 – Morroni: dite al Presidente che con questi numeri, tra qualche mese l’Easp chiude

ore 17.41 – ho sentito parlare di costi eccessivi per la risanazione della parte che si vuole demolire. Vorrei conoscere le cifre, perchè o si parla a ragion veduta o è tutto inutile.

ore 17.38 – Morroni: il protocollo d’intesa è in fase di attuazione. Sarete i responsabili di un eventuale ulteriore stop.

ore 17.36 – Morroni (MS): vicenda Calai importante per la città. Per l’operazione di riqualificazione e per i potenziali risvolti  e occupazionali.

ore 17.34 – Chiavini (PD): è vero, la ‘stecca’ è stata finanziata con soldi pubblici, ma se non viene demolita sarà comunque un immobile che costerà alla città

ore 17.30  – Chiavini (PD): col vecchio protocollo sarebbero rimasti tre immobili vuoti. Noi daremo ad ognuno dei servizi una stuttura consona.

ore 17.28 – Castellani (ApG): siamo sicuri che non esistono strade da battere per avere più occupazione?

ore 17.26 – Castellani (ApG): mi chiedo se sentite il peso di questa scelta. Chediamo una perizia da parte dei tecnici del comune.

ore 17.20 – Castellani (Appello per Gualdo): come mai in questi dieci anni, si è discusso, si è scritto e non si è raggiunta nessuna soluzione? Si, sarà a costo zero, ma obietto che uno sforzo ulteriore bisogna farlo. Così com’è, quello che si prospetta non è più di quello che abbiamo (Easp, Germoglio).

ore 17:15 Parlanti (PD) – sarà un’operazione a costo zero per il comune, questo protocollo farà nascere un polo sanitario unico. E’ un grande risultato politico.

ore 17:10 – Parlanti (PD) – l’easp ha chiesto la revisione del protocollo in quanto non aveva sostenibilità economica. L’easp non era in grado di pagare il mutuo e i tecnici dell’Asl hanno sconsigliato la ristrutturazione della nuova stecca per i costi troppo elevati

ore 17:07 – Minelli (FI) – Chiedo all’amministrazione comunale che si faccia dare dalla Asl la documentazione che attesti l’inagibilita’ della stecca del Calai, questa sembra essere un’occasione persa per la città

ore 17:05 – Minelli (FI) – quale prospettiva con questo protocollo? Quale ritorno avrà la città? Gualdo deve pretendere delle ricadute importanti. I 12 posti per disabili adulti gravi erano una risposta importante prevista nel precedente protocollo. Ora che fine faranno?

ore 17:01 – Parlanti (Gualdo Cambia) – l’amministrazione ha due strade: o lasciarlo chiuso o riaprirlo e valorizzare l’area, il progetto è qualificato e qualificante che mette al centro il territorio e i cittadini

ore 16.58 – Gramaccia (Gualdo Civica): bisogna lavorare per l’ampliamento dell’Easp e il Germoglio è una necessità

ore 16.54 – Gramaccia (Gualdo Civica): disattesi ancora i protocolli. Non riapriamo niente se non è fruibile tutta la struttura.
ore 16.52 – consigliere Troiani (M5S): chiediamo una documentazione sulle varie agibilità, perchè la ristrutturazione è stata fatta con soldi pubblici. Non basta parlare di apparente partecipazione

ore 16.51 – consigliere Troiani (M5S): questo è solo un trasloco di servizi esistenti e la città non ci guadagna nulla

ore 16.47 – consigliere Fofi (Morroni Sindaco) – state svendendo il Calai. Così non valorizziamo nulla. State facendo solo trasferimenti e ne risponderete alla città. Il nostro era un progetto ambizioso.

ore 16.45 – consigliere Fofi (Morroni Sindaco): non è mai emerso il problema dell’inagibilità. Vorrei avere una relazione tecnica.

ore 16.42 – consigliere Fofi (Morroni Sindaco): stiamo svendendo il Calai non valorizzando nulla. Il nostro era un progetto ambizioso
ore 16.40 – Presciutti: non partiamo da zero, ma stiamo approvando un piano già in stato avanzato.

ore 16.33 – Presciutti: in settimana concorderemo con dei nostri referenti per quanto riguarda il completo utilizzo dell’area.

ore 16.32 – Presciutti: ci sono interessi verso le altre due palazzine e niente rimarrà inutilizzato, così come niente sarà a carico del Comune

ore 16.30 – Presciutti: la proposta è costruire in tempi velocissimi. Nella palazzina storica andranno tutti i servizi moderni.

ore 16.25 – Presciutti: per quanto riguarda il Calai si evidenzia che i contenuti del protocollo del 2012 non sono sostenibili  e si deve trovare una soluzione al più presto rispetto al sopraggiungere dei tagli.

ore 16.22 – nell’intervento iniziale dedicato alle comunicazioni il sindaco annuncia che sono pervenute integrazioni da parte dell’azienda Rocchetta sul progetto di recupero.

ore 16.20 – il sindaco Presciutti da il benvenuto alla nostra testata che debutta oggi con la diretta del consiglio comunale.

ore 16.15 – è iniziato il consiglio comunale

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Nel giorno del suo debutto, Gualdo News intende fornire ai cittadini un servizio inedito: la diretta online del consiglio. Basterà rimanere collegati a questa pagina, aggiornarla costantemente e leggere i brevi “SMS” che i nostri inviati scriveranno durante il susseguirsi degli interventi.

Un po’ di storia. L’ospedale fu creato ex novo dalla munificenza di Mons. Roberto Calai che lo donò, insieme alla farmacia, alla Congregazione di Carità, con precise volontà, riportate nell’atto del notaio Guerrieri del 9 giugno 1919, e cioè “che il locale sia sempre adibito ad uso ospedale … che in caso di inosservanza delle dette disposizioni … tale convenzione non avrà più valore ed il fabbricato, nonché la farmacia, dovranno ritornare alla famiglia Calai “. Dopo quasi un secolo di onorevole attività, l’edificio venne smantellato in concomitanza con l’apertura del nuovo ospedale comprensoriale di Gualdo Tadino-Gubbio, avvenuta nel 2008.
Da quel momento il suo riutilizzo è stato argomento di lavoro e discussione per tre amministrazioni senza ancora giungere a conclusione.

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