Allarme M5S per la bonifica di Vignavecchia

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L’antefatto risale ad otto anni fa, quando l’Italia fu giudicata inadempiente agli obblighi sulla gestione dei rifiuti. In particolare ci si riferiva a circa 4800 discariche abusive censite nel nostro territorio nazionale. Il 2 dicembre scorso arriva la condanna da parte della Corte di giustizia europea al pagamento di una multa di 43 milioni di euro per ogni semestre di ritardo, per non aver dato esecuzione alla sentenza del 2007.

Lo scorso febbraio, il ministro dell’Ambiente Galletti dichiarò che le discariche abusive erano state ridotte a 45, presto oggetto di bonifica. Una di queste ce l’abbiamo come vicina di casa ed è quella dell’ex cava Vigna Vecchia.

Nel febbraio 2012, il consigliere regionale Andrea Smacchi facendo riferimento al censimento del 2007, condannò l’allarmismo spropositato, visto che la Regione Umbria stava per provvedere “a fare quanto di propria competenza per la bonifica dell’area oggetto di possibile infrazione“.

Sono passati otto anni dalla sentenza, tre anni dalle dichiarazioni di Smacchi e quattro mesi dalla condanna. Non si sa nulla. Anche Il Fatto Quotidiano, il 17 marzo scorso ha pubblicato un articolo citando anche la discarica abusiva della nostra città.

Ora il Movimento 5 Stelle vuole saperne di più. Per questo, la sezione gualdese dei grillini, capitanata dal consigliere comunale Stefania Troiani ha presentato un’interrogazione alla Regione Umbria e alla Giunta del comune di Gualdo Tadino, chiedendo di conoscere lo stato di attuazione degli interventi relativi alla discarica Vignavecchia, ricordando che la bonifica deve essere terminata entro il 2 giugno di quest’anno.

Scarica l’interrogazione del Movimento 5 Stelle