Roberto Morroni (FI): “Manifestazione pubblica per dire no al nuovo piano di valorizzazione del Calai”

Si terrà sabato prossimo alle 11,30 davanti al Calai e sarà aperta “a tutti i cittadini di ogni colore politico”. Sarà una manifestazione pubblica, con raccolta firme per una petizione popolare, per dire no al nuovo piano di valorizzazione del Calai ed invitare l’amministrazione “a fare marcia indietro”.

A promuoverla i gruppi Forza Italia e Morroni Sindaco che l’hanno presentata oggi in una conferenza stampa indetta a seguito dell’approvazione del nuovo piano in Consiglio comunale giudicata da Roberto Morroni come “un’ipotesi scellerata. Si tratta di una decisione drammatica che ha totalmente annullato il protocollo di intesa sottoscritto nel dicembre 2012, il quale era stato già bloccato prima dall’arrivo del Commissario e quindi dall’insediamento della nuova Giunta. Ora – ha concluso Morroni – serve una reazione forte della città e per questo abbiamo indetto una manifestazione pubblica per esprimere tutto il nostro dissenso alle scelte di un’amministrazione che non sa tutelare gli interessi dei gualdesi, né tracciare un percorso di sviluppo della città”.

Erminio Fofi ha puntato il dito contro l’atteggiamento di “sudditanza del governo cittadino nei confronti della Regione” dando una sua personale chiave di lettura della demolizione della nuova ala del Calai: “Visto che, nonostante le richieste, non ci è pervenuta alcuna relazione tecnica da parte dell’Asl a giustificazione della demolizione, esigenza che non era mai emersa negli anni scorsi durante i tanti sopralluoghi, probabilmente questa servirà a rendere più appetibile la nuova area commerciale-residenziale a seguito del cambio di destinazione delle due palazzine rosa. Comunque ora, raccogliendo l’invito dell’Assessore Locchi, vista l’inerzia dei nostri amministratori, ci rivolgeremo direttamente all’Asl. Se arriveranno le ruspe – ha aggiunto Fofi – io sarò lì davanti al Calai!”.

L’ex assessore ai servizi sociali Silvia Minelli ha poi ricordato alcuni dei contenuti del vecchio protocollo di intesa a fronte del nuovo piano di valorizzazione che prevede il trasferimento nel Calai dei servizi socio-sanitari e del centro socio-riabilitativo: “Il Germoglio, che ora sarà solo trasferito, avrebbe avuto ben 15 posti in più; erano stati previsti 12 posti per disabili adulti gravi che ora non si sa che fine faranno. Anche il centro di riabilitazione cardiologica alle attuali condizioni quali potenzialità avrà?”.

Infine, è intervenuto il coordinatore di Forza Italia Fabio Viventi accusando la giunta di scarsa partecipazione: “Non sono mai state convocate commissioni consiliari e non è stata consegnata la relazione tecnica che sarebbe stata doverosa. Ora non ci sono più prospettive di sviluppo né per il Calai né per l’Easp che resterà nella sua sede attuale. Noto, però, con piacere che in città e sui social network sta montando il dissenso e quindi spero in un’ampia partecipazione alla manifestazione di sabato prossimo”.

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Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dell’Umbria dal 2008. Corrispondente del quotidiano “Il Messaggero Umbria” per la pagina locale di Gualdo Tadino in materia di cronaca, politica e sport. Collabora, inoltre, con i periodici locali “Il Nuovo Serrasanta” e “Gualdo Biancorossa” del quale, in passato, è stato direttore. Dal maggio 2012 al dicembre 2013 ha rivestito la carica di addetto stampa presso la Segreteria del Sindaco del Comune di Gualdo Tadino.