Il Rotary a sostegno del sociale

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Il Rotary Club di Gualdo Tadino a sostegno delle scuole della città e del sociale.

Oltre alle risorse finanziarie messe a disposizione dal club, anche anche un intervento diretto dei soci all’insegna del “rimbocchiamoci le maniche”. Coordinati dal presidente Alfiero Albrigi, alcuni volontari rotariani hanno risistemato il cortile dell’Istituto Professionale per il Commercio, utilizzato dagli studenti durante i momenti di pausa. Il dirigente scolastico Francesca Cencetti ha così ringraziato il Rotary: “Solo con la sensibilità di tale associazione il territorio ha potuto migliorare lo spazio antistante la scuola, quindi la sua visibilità tramite il rispetto dell’ambiente in cui è immerso”.

Un altro progetto per le scuole, cofinanziato dal Rotary e realizzato dalla Pro Tadino, è stato portato a termine: si tratta del corso di ceramica che quest’anno ha interessato le classi quinte di Cartiere e le terze medie sezioni C, D, F della “Franco Storelli”. Nel corso della cerimonia tenutasi presso l’aula magna della scuola media, con la presenza del presidente Rotary Alfiero Albrigi, l’assessore Roberto Morroni, il dirigente scolastico Gaetano Ferrara, il presidente della Pro Tadino Luciano Meccoli, i ragazzi e gli anziani partecipanti al corso con i loro docenti, è stata sottolineata l’importanza dell’impegno congiunto di Rotary, Pro Tadino, Comune ed Istituto Comprensivo per avvicinare i ragazzi al mondo della ceramica che, nonostante la crisi, costituisce ancora uno degli elementi portanti del dna del territorio gualdese. Un altro corso ha coinvolto anche alcuni anziani ospiti dell’Easp per un’attività di manipolazione e decorazione molto importante per mantenere vive le capacità manipolative ed intellettive di persone di una certa età ma ancora capaci di coltivare interessi ed impegnarsi per poterli realizzare.

Un ulteriore impegno sul piano didattico, infine, portato avanti il Rotary umbro, ha riguardato un campus di apprendimento e studio di informatica e tablet per ipo e non vedenti. Il corso, che si è svolto presso l’Istituto Serafico di Assisi con la partecipazione di 30 iscritti (di cui due di Gualdo Tadino), si è concluso domenica 17 maggio.