I nostri tesori sotto gli occhi del mondo

MILANO – Da stamattina i tesori di Gualdo Tadino sono esposti all’Expo di Milano e saranno visibili da tutto il mondo. Nell’importante padiglione Eataly, è stata infatti inaugurata alle 11 di oggi la mostra “Il Tesoro d’Italia” curata da Vittorio Sgarbi con la piena condivisione dell’imprenditore Oscar Farinetti. Presenti all’importante occasione il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti e la direttrice del Polo Museale Catia Monacelli. Durante la conferenza Vittorio Sgarbi ha illustrato il significato dell’esposizione, che raccoglie ben 250 capolavori dell’arte italiana citando ed apprezzando più volte le tre opere del patrimonio culturale della nostra città, presenti fino al 31 ottobre nella prestigiosa fiera internazionale di Milano.

Le tre opere che compongono le collezioni dei musei Rocca Flea e Opificio Rubboli sono state selezionate personalmente dallo stesso critico d’arte. Nel dettaglio sono esposte: la preziosa tavola dipinta su fondo oro di Matteo da Gualdo raffigurante l’Albero genealogico della stirpe di David e due magnifiche maioliche a lustro della Società Ceramica UmbraPaolo Rubboli, progettate da Aldo Ajò e lustrate dai fratelli Lorenzo e Alberto Rubboli alla fine degli anni ‘20 del Novecento.

“Si tratta di una vetrina straordinaria – ha sottolineato il sindaco Presciutti – per le opere della tradizione culturale di Gualdo Tadino, che potranno essere apprezzate nei prossimi mesi da milioni di visitatori. Essere presenti all’Expo con opere selezionate personalmente da Vittorio Sgarbi ci inorgoglisce molto e testimonia la grande tradizione culturale del nostro patrimonio artistico. Gualdo torna ad essere protagonista in Italia e nel Mondo, con buona pace di chi si ostina solamente a parlare male della nostra città e delle nostre eccellenze”.

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