Comitato no demolizione, lettera aperta al vescovo

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Una lettera aperta in ricordo di Mons. Roberto Calai. E’ quella che il Comitato No Demolizione Calai ha mandato al Vescovo della Diocesi di Assisi, Gualdo Tadino e Nocera Umbra, Domenico Sorrentino. Al centro della missiva il riassunto delle ultime vicende politiche che riguardano l’opera più importante di Mons. Calai, l’ospedale che egli donò alla città, e la proposta di istituire ogni 19 giugno, data della sua morte, una giornata della memoria.

Ecco il testo integrale:

Il giorno 19 Giugno 1920, in Gualdo Tadino, moriva Mons. Roberto Calai, figlio ed al tempo stesso grande benefattore della città di Gualdo Tadino, uomo di grande spessore morale, che va oltre il solo carattere religioso, in particolare per noi abitanti di Gualdo.

Fu sempre vicino, spiritualmente e materialmente, ai poveri, ai deboli ed agli ammalati della nostra città, in particolare pose attenzione al mondo rurale, del lavoro e dei giovani , attraverso importanti opere di carità finalizzate al perseguimento della giustizia sociale ed alla assistenza, proprio come un vero buon padre di famiglia deve operare .

Fu uomo che si privò e privò alla sua famiglia, importanti proprietà e, conseguentemente , ricchezze e privilegi, al fine di perseguire i suoi obiettivi durante il suo straordinario percorso di vita, dando grandi lezioni di umiltà .

In particolare si privò e , ripetiamo, privò la sua famiglia, di numerose proprietà costituite da case, terreni e poderi ed attraverso la vendita di questi beni riuscì a realizzare strutture come l’Ospedale Calai, l’Istituto Salesiano San Roberto, la Farmacia, l’ampliamento della Collegiata di San Benedetto, l’acquisto del Convento dei Cappuccini, oltre a tante altre opere lodevoli di encomio .

I recenti e noti avvenimenti, unitamente ad altri che negli anni si sono succeduti, dovuti principalmente a scelte di una politica sorda ed ingrata, che sta operando contro il volere di tanti cittadini Gualdesi, ci hanno indotto a scriverLe questa lettera aperta, quale grido di dolore atto a salvaguardare il grande patrimonio donatoci da questo grande benefattore Gualdese, disprezzato con ingratitudine, quasi a voler cancellare la sua memoria . Per questo abbiamo anche promosso una raccolta di firme da semplici cittadini, senza colorazioni od appartenenze politiche al fine di evitare inutili speculazioni .

Proprio per significare il suo ricordo e legarlo ad “una giornata della memoria”, cogliamo l’occasione per chiederLe di valutare una iniziativa consona per tale figura , da ripetersi annualmente ogni 19 Giugno. Magari con tale iniziativa si riuscirà a ricomporre l’aggregazione tra i Gualdesi, tanto legati a questa emerito concittadino .

Mentre le scriviamo, ci giunge notizia dell’avvenuta pubblicazione dell’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si'” , un grido forte contro la depredazione del creato da parte dei potenti della terra. Sarà una coincidenza di date se pubblicata proprio oggi, perché se Mons. Calai fosse oggi in vita, visto quello che sta succedendo a Gualdo anche in materia ambientale, sicuramente griderebbe come noi ” giù le mani da Gualdo, giù le mani dal Creato! “. Ma questo sarà tema di un prossimo approfondimento.    

COMITATO NO DEMOLIZIONE CALAI