Manuelli: “Una squadra giovane che diverta”

Il nuovo corso del Gualdo Casacastalda è iniziato ufficialmente oggi pomeriggio con la presentazione  del neo direttore sportivo Maurizio Gagliardini e dell’allenatore Omar Manuelli.

Giuseppe Ascani, confermato direttore generale, ha ripercorso l’ultimo mese che dalle parti di Largo Angelo Barberini è stato piuttosto tumultuoso.  “E’ passata diversa acqua sotto i ponti dalla conferenza stampa del presidente Matteo Minelli. Ma siamo ancora qua, ci siamo compattati e abbiamo raccolto questa nuova difficile sfida. Con soddisfazione comunico che la società, con qualche giorno di anticipo sulla scadenza, si è già iscritta. Molti tifosi ci hanno spronato a non mollare. L’aver trovato una soluzione è una soddisfazione che vogliamo condividere con loro, così come è una soddisfazione non averla data vinta a qualche “gufo”.  Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, riteniamo che Omar Manuelli sia il profilo giusto per guidare la squadra: sa lavorare benissimo con i giovani, proseguendo il cammino intrapreso lo scorso anno, e con lui puntiamo a valorizzare il nostro vivaio. Maurizio Gagliardini viene dal campionato vittorioso con la Maceratese e saprà darci una grossa mano. Del suo arrivo va ringraziato Danilo Moroni (neo direttore tecnico, ndr), il regista di questa operazione.”

Omar Manuelli ha 41 anni e più della metà li ha trascorsi allenando, da quando un bruttissimo incidente ne interruppe la carriera calcistica. “Ho lavorato in molti settori giovanili – si presenta  – ma ho anche avuto  esperienze di prima squadra, sia con il Fano in D che con la Real Metauro con cui ho vinto un campionato di Promozione. So di arrivare in una piazza importante, con la società che mi ha  prospettato un progetto che mi ha entusiasmato. In questi giorni stavo per accordarmi con un’altra squadra di D, ma ho accettato Gualdo perché mi stimola l’idea di calcio che mi è stata proposta.  Abbiamo definito un progetto biennale, se non si mantiene la categoria si fallisce. Quanti giovani in prima squadra? Non guardo alla carta d’identità, giocherà chi merita.”

Per Maurizio Gagliardini è la prima esperienza fuori dalle Marche. E’ stato uno dei principali artefici del miracolo-Maceratese, approdata in Lega Pro nonostante un budget non elevatissimo e da imbattuta. Il neo direttore sportivo spiega i motivi della scelta: “Non miro alla carriera, per me conta molto l’ambiente. A Macerata, società che ringrazio, mi sono ritrovato a gennaio con un altro diesse, con la squadra prima con otto punti di vantaggio. A quel punto mi sono defilato. Qua ho trovato persone squisite, per me è una scelta di vita. La rosa? La società ha deciso di voltare pagina e in questo contesto è normale inserire un allenatore nuovo.  La squadra avrà comunque una spina dorsale di un certo spessore, ma per me conta molto il valore morale dei singoli giocatori. Cercheremo elementi motivati, come abbiamo fatto anno scorso a Macerata.”

Non ancora definito lo staff tecnico che affiancherà Manuelli nel lavoro che inizierà il prossimo 20 luglio.

Per quanto riguarda il settore giovanile, Bartolomeo Di Renzo, ex biancorosso, guiderà la Juniores Nazionale. Confermati Giorgio Bellucci, Allievi Regionali e Lucio Moretti, Giovanissimi Regionali, mentre Francesco Luciani abbinerà la supervisione tecnica del settore giovanile insieme a Silvano Minelli e Daniele Martini alla panchina dei Giovanissimi Sperimentali. Ancora da coprire la panchina degli Allievi Sperimentali.

 

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