Approvato il bilancio di previsione 2015

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Il Consiglio comunale di ieri sera, dopo un confronto durato quasi quattro ore, ha varato il bilancio di previsione 2015. Una manovra finanziaria di circa 48 milioni di euro che ha dovuto fare i conti con i tagli dei finanziamenti statali che, rispetto al 2014, sono di circa 558mila euro. Il documento è stato approvato con i voti della maggioranza (Pd, Gc, RpG). Contrari i consiglieri di Forza Italia, Morroni sindaco, Appello e Gualdo Civica. La rappresentante del M5S era assente.

Prima di dare il via libera al Bilancio sono stati votati i documenti connessi, il piano triennale dei lavori pubblici, le aliquote e le detrazioni Imu e Tasi (con il sì della maggioranza, l’astensione di Appello e Gualdo Civica e la contrarietà dei membri del centrodestra). Il dibattito ha visto gli interventi di quasi tutti i consiglieri comunali e degli assessori, nonché del sindaco Presciutti.

Dai banchi della maggioranza è stato evidenziato come, nonostante i tagli, il bilancio lascia inalterata la pressione fiscale (Imu e Tasi) e mantiene intatti i servizi primari, in primis quelli sociali dove si registra un incremento sulle borse lavoro in favore dei soggetti svantaggiati e l’introduzione di un contributo al centro diurno Alzheimer . <<Per riuscire in questo risultato sono state ridotte le spese della struttura comunale, tagliate alcune risorse per gli eventi estivi e risparmiato sull’indennità degli amministratori>>, ha spiegato nella sua relazione l’assessore Mario Tantari evidenziando anche che le tariffe della Tari, (tassa sui rifiuti) saranno inferiori, rispetto al 2014, dal 3 al 10%.

Il sindaco Presciutti, nel replicare alle accuse della minoranza sulla mancanza di progettualità della sua amministrazione, ha rivendicato << la concretezza>> di quanto messo in campo citando ad esempio anche la riapertura del mattatoio, il milione di euro reperito per li lavori sugli edifici scolastici, la ristrutturazione di Esa, l’aumento della raccolta differenziata, la convenzione con il Polo Museale, i progetti in campo sul turismo, il sociale e lo sviluppo economico, rimarcati anche dagli assessori Locchi e Morroni.

I consiglieri di minoranza presenti sono intervenuti tutti contestando al governo cittadino una mancanza di visione politica, una strategia per il futuro. <<Abbiate coraggio di osare>>, ha detto l’ex sindaco Morroni rivolto alla maggioranza e difendendo l’operato della sua amministrazione nel campo dello sviluppo energetico, economico e sociale degli aiuti sociali. Un invito fatto proprio anche da Paola Gramaccia (Gualdo Civica).

Brunello Castellani (Appello per Gualdo), che si è visto bocciare dalla maggioranza i due emendamenti presentati (sulla creazione di incubatori d’impresa e borse lavoro tramite accesso a fondi europei), ha definito quella attuale << un’amministrazione senza idee che vara un bilancio senza ambizioni>>.  Castellani che contesta all’esecutivo di avere una visione minimalista, di non essere non interessato alle proposte costruttive avanzate e che <<vola basso>> in un periodo in cui Gualdo Tadino sprofonda nella crisi.