Chiusura domenicale, la Cgil con Locchi

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PERUGIA – La proposta di chiusura la domenica dei centri commerciali e dei supermercati, lanciata dall’assessore allo sviluppo economico del Comune di Gualdo Tadino Giorgio Locchi, viene accolta con favore da Alessandro Piergentili, segretario provinciale della Cgil.

“E’ necessario non solo che si rifletta, ma si compiano delle azioni che, almeno nel giorno di festa, negozi e centri commerciali restino chiusi – sottolinea il segretario provinciale Cgil – Contro lo shopping 7 giorni su 7 – orario continuato – da tempo come Cgil e come Filmcams abbiamo intrapreso delle iniziative di mobilitazione anche nell’ambito della Giornata europea per le domeniche libere dal lavoro, ideata dalla European Sunday Alliance con manifestazioni, oltre che in Italia, in Austria, Belgio, Svizzera, Francia, Spagna, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Germania, Polonia. Una battaglia che vede anche la chiesa schierata, sulla quale è necessario che le amministrazioni comunali riprendano con forza il loro ruolo, anche perchè con le liberalizzazioni sono state defraudate di poteri e ruolo per coordinare gli orari e le aperture.”

Piergentili evidenzia quindi che “la totale liberalizzazione di orari e aperture domenicali e festive nel commercio, determinata dal decreto «salva Italia» del governo Monti e sostenuta da un ampio schieramento politico, non ha creato e non crea nuovi posti di lavoro ma esaurisce chi già c’è con turni pesanti e richieste eccessive di flessibilità. Apprezziamo il pronunciamento del Comune di Gualdo Tadino e ci rendiamo disponibili, per iniziative generali sul tema, ma anche per costruire a livello locale un sistema degli orari e delle aperture che risponda alle esigenze sopra richiamate”.