GualdOlio nelle scuole

Pubblicità

GUALDO TADINO – GualdOlio 2015 entra anche nelle scuole. La manifestazione dedicata all’olio ha visto infatti stamane gli alunni delle scuole primarie attori principali delle visite ad uliveti e frantoi. Presenti all’importante occasione l’assessore all’Ambiente Michela Mischianti e quello alla Cultura Roberto Morroni, che hanno portato il saluto dell’Amministrazione Comunale. Ai frantoi Loreti e Gaifana erano presenti gli alunni della classe mista unica di San Pellegrino, della V° elementare di San Rocco e della III° elementare Capoluogo.

Il progetto “GualdOlio con la Scuola” rivolto agli studenti delle classi elementari, supervisionato dall’Ing. Luciano Meccoli, aveva già visto i ragazzi visitare gli uliveti Severini e Quaglia, dove si era tenuta la spiegazione della raccolta manuale e meccanica dell’oliva.

GualdOlio è un evento ideato dalla Pro Tadino, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, della Regione Umbria, di Confcommercio, Confartigianato, CNA e la collaborazione di associazioni e varie attività commerciali e ricettive del territorio. Quest’anno fa anche parte del programma di iniziative “Gualdo in Autunno, promosse dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Polo Museale.

Il prossimo appuntamento sarà un convegno in programma sabato 14 novembre presso la Mediateca del Museo dell’Emigrazione. Questi i temi:

Per Gualdo, A Gualdo – Tra le pieghe dell’Appennino, fra valli, fiumi, sorgenti, forre, grotte, sentieri, siti archeologici, arte, storia, sport, gastronomia, antiche attività umane,un caleidoscopio di valori per la sfida allo sviluppo di un turismo ambientale (con la dottoressa Mara Loreti, responsabile provinciale WWF Italia e il dott. Piero Salerno).

GTTB, da un’Idea ad un Progetto – un viaggio in bike alla scoperta dell’Appennino Centro Nord (con Rodolfo Loreti, Presidente dello Sci Club Valsorda “R. Matarazzi” e Mirco Belardi, Presidente del Gruppo Sportivo Bike AVIS Gualdo Tadino

Olio extravergine italiano: elisir di lunga vita – con la dottoressa Annarita Petrelli