Lavoro, istituito un laboratorio territoriale

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Ieri sera, il Consiglio comunale di Gualdo Tadino, convocato in forma aperta agli interventi della cittadinanza  per parlare dell’emergenza lavoro nel territorio – all’unanimità – ha varato un documento fatto proprio da tutti i Sindaci della fascia appenninica.

Qui di seguito il testo integrale del documento: deliberazione consiliare.

Con l’approvazione di questo atto viene istituito un “Laboratorio territoriale”   con lo scopo di addivenire – alla fine del prossimo semestre – a un primo pacchetto di  un primo  pacchetto di proposte per ridisegnare il volto socio-economico della zona di riferimento.

Durante la massima assise, oltre ai rappresentanti politici e istituzionali gualdesi, sono intervenuti e hanno condiviso il documento approvato, il sindaco di Valfabbrica, Roberta de Simone, di Nocera Umbra,  Giovanni Bontempi, di Sigillo,  Riccardo Coletti, di Gubbio, Filippo Mario Stirati , di Fossato di Vico,  Monia Ferracchiato.

A fine seduta il sindaco  Presciutti ha riportato una notizia importante, pervenutagli poco prima, riguardo la Tagina: l’assemblea dei soci dell’azienda  ha deliberato  un piano di investimenti triennale che ammonterà a 10 milioni di euro e vedrà un aumento di capitale di 1 milione di euro. “Ciò – ha commentato il primo cittadino – apre prospettive importanti per l’azienda rispetto alle recenti notizie (l’azienda aveva annunciato 50 esuberi, ndr). Ora si aprirà una fase di dialogo e approfondimento, che speriamo porti ad esito positivo della vicenda”.

Durante la seduta consiliare di ieri sera, oltre ai rappresentanti politici e istituzionali, sono intervenuti sindacalisti, referenti delle associazioni di categoria e imprenditori. Erano presenti anche  direttori di banche e diversi altri cittadini.

Il consigliere regionale e presidente del consiglio comunale di Gubbio,  Giuseppe Biancarelli ha evidenziato, in questo periodo di scarsità di risorse, l’importanza della ricerca e dell’opportunità offerta  ai territori di confine dalla possibile istituzione delle   macro-regioni. L’altro consigliere regionale che è intervenuto durante il dibattito, Andrea Smacchi, ha puntato l’attenzione sui fondi europei e sul miglioramento delle reti viarie.

Da Mauro Spigarelli, imprenditore ceramico ed esponente Cna, è arrivata la sollecitazione alla  Regione “affinché crei strumenti di sostegno che siano in relazione con le esigenze degli artigiani e degli imprenditori locali”.

“Noi sindacati – ha detto Alessandro Piergentili della Cgil Alta Umbria – abbiamo sollecitato un’azione forte, un cambio di passo. Anche le assunzioni  fatte, su incentivo del governo, in questo territorio hanno minor effetto, poiché non riesce ad agganciarsi a questi strumenti”.

“I sindaci restituiscano le fasce al Presidente della Repubblica”, è stata la proposta- provocazione di Luciano Recchioni, della Fiom-Cgil Rsu Merloni, che ha chiesto, sulla scorta di quanto successo in Puglia, fondi per i lavoratori che hanno terminato gli ammortizzatori sociali un contributo da parte della Regione “si faccia qualcosa per la dignità dei lavoratori”.

Silvio Pascolini, della Cisl, ha proposto l’attivazione di “una cabina di regia da parte della Regione affinché anche i piccoli imprenditori riescano ad attingere ai fondi”.

Il Consiglio si è concluso con gli interventi dei consiglieri gualdesi, Brunello CastellaniErminio Fofi Roberto MorroniStefania Troiani e con il sindaco Presciutti che ha dato appuntamento al 24 novembre a Gubbio per proseguire il lavoro  avviato durante la seduta.