ApG: “Ecco le idee per uscire dalla crisi”

GUALDO TADINO – Importante la cornice di pubblico presente all’appuntamento di Appello per Gualdo “Uscire dalla crisi, idee finanziamenti, esperienze per fare impresa e creare lavoro nel territorio con i fondi Ue”, svoltosi sabato scorso presso la sala consiliare del Comune di Gualdo Tadino.

Dopo il saluto del presidente dell’associazione Filippo Materazzi, l’ingegnere Francesco Tosti, esperto di fund rising e bandi europei, ha aperto i lavori presentando “Joint Gubbio”, l’acceleratore di imprese del vicino comune che, appena avviato, ha già rilevato importanti riscontri. Di seguito Luca Gammaitoni, docente di fisica nell’Università di Perugia ed esponente di Appello per Gualdo, ha chiarito i termini di accesso ad Horizon 2020, il programma di ricerca comunitario con i maggiori finanziamenti, esplicitando in particolare le modalità di presentazione delle domande sulla scorta delle esperienze in qualità di valutatore per la stessa UE.

Particolarmente apprezzato il contributo di Stefania Proietti, appena rientrata da Cop21, la conferenza di Parigi sul clima appena chiusasi con gli accordi vincolanti sulla riduzione delle temperature. Ingegnere e docente alla Marconi University ed all’Università di Perugia, la giovane professionista ha presentato la propria esperienza di professoressa e starttupper, su cui sarà chiamata ad esporre in importanti consessi stranieri, illustrando l’attività di alcuni spin off di ricerca tutti a “trazione ecologica” come Green Leap, azienda per la produzione di gioielli ad inquinamento zero, e soprattutto di Tree, società di consulenza energetica ambientale che ha realizzato la stima delle emissioni del recente Expo 2015.

Anna Ascani, dell’Agenzia Umbra ricerche, ha esposto gli strumenti di sostegno finanziario per l’imprenditoria regionale, prima del dibattito in cui sono intervenuti, tra gli altri, l’imprenditore gualdese Claudio Carini ed il consigliere regionale di Umbria più Uguale Giuseppe Biancarelli, che ha presentato “Sartoria Eugubina”, l’azienda di filati appena riconvertita con il passaggio di proprietà alle dipendenti.

A concludere, l’intervento di Brunello Castellani, consigliere comunale di Appello per Gualdo, che nel rimarcare la distanza della politica e delle istituzioni dalle realtà sociali più innovative, ha invocato un necessario cambio di passo e l’elaborazione di soluzioni amministrative effettivamente utili, sottolineando la presenza di realtà dinamiche ed moderne sulle quali rilanciare il modello economico. “Dopo quelle sul sociale e le borse lavoro ed il dibattito sulla questione Rocchetta – dicono dalla sede del gruppo consiliare – un’altra iniziativa, che oltre a quella strettamente consiliare, intende condurre un attività politica fatta di dibattiti, workshop ed incontri tematici sperimentando modalità di confronto efficaci ed innovative”.

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