Delitto Meredith, se ne parla a Gualdo

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La Sala della Città della Rocca Flea, sabato, alle 11, ospita la presentazione del libro dei due cronisti umbri Alvaro e Luca Fiorucci dal titolo “Reperto 36- anatomia giudiziaria dell’omicidio di Meredith Kercher” , edito da Morlacchi Editore.

L’incontro sarà coordinato dal giornalista, redattore di Gualdo News, Mario Anderlini. Oltre agli autori interverranno il sindaco Presciutti e il prof.  Antonio Pieretti.

Il volume, partendo dal travagliato percorso giudiziario, attraversato da condanne e assoluzioni,  ricostruisce le diverse e opposte letture dei fatti e degli elementi di prova portati in aula dalla pubblica accusa che ne hanno dato i tanti giudici che  che nel corso di otto anni si sono occupati dei processi a carico di Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudi Guede per il brutale assassinio dell’inglese Meredith Kercher. Un delitto che sconvolse  Perugia nella notte del 1 novembre 2007 nella villetta di via della Pergola abitata da studenti italiani e stranieri. Uno dei casi di cronaca che hanno avuto una forte esposizione mediatica globale.

L’unica condanna, quella dell’ ivoriano Rudi Guede e le assoluzioni ormai vidimate dalla Cassazione dell’americana diventata giornalista e del pugliese diventato ingegnere informatico, sono raccontate con una imponente mole documentaria dai due cronisti Alvaro Fiorucci e Luca Fiorucci.

Un testo di cronaca giudiziaria che si legge come un giallo (reperto 36,è un coltello da cucina, presunta arma del delitto), che non potendo avere colpi di scena perché tutto è scritto nelle carte processuali,  offre un inedito spaccato del funzionamento della giustizia italiana con il suo navigare tra verità immaginata, verità dei fatti e verità giudiziaria.