Santa Margherita, interviene l’assessore Venturi

GUALDO TADINO – L’assessore alla Cultura, Emanuela Venturi, ha risposto  ai cittadini gualdesi che hanno segnalato al Governo la situazione di degrado dell’area del piazzale Santa Margherita. E rilancia. A seguito di un bando che il Governo mette a disposizione dei cittadini per recuperare i luoghi culturali dimenticati, nei giorni scorsi diversi cittadini gualdesi hanno scritto al Presidente Renzi per segnalare l’Edificio Santa Margherita nell’ambito dell’Operazione Bellezza. Dopo aver preso visione a mezzo stampa della richiesta avanzata, l’assessore a Venturi ha voluto dire la sua sulla questione, rispondendo ai cittadini ed avanzando formale richiesta al Governo Italiano.

Qui di seguito la missiva rivolta ai gualdesi da parte della neo delegata alle Politiche Sociali e Culturali:

“Gentilissimi concittadini, vi ringrazio per il solerte impegno dimostrato e per la prontezza con la quale avete messo a sistema la richiesta di approvvigionamento economico per il recupero delle aree degradate del nostro territorio, tutto ciò testimonia una sincera e prodiga attenzione nei confronti della nostra bellissima città, bellezza troppo spesso relegata a mera cornice e sicuramente scarsamente sfruttata.

Vi ringrazio sì, ma unendomi alle vostre richieste farò di più suggerendo e mettendo a disposizione della collettività quella che è da anni la mia personale interpretazione dell’ambito antropico nel quale si trova l’area di S. Margherita.

Vi allego un “fugace” schizzo meta-progettuale riassuntivo che testimonia la grande attenzione che da sempre nutro per questo pezzetto di città, area che, tra l’altro gode di una superba posizione bioclimatica: ottima esposizione, stretto collegamento (quasi diretto, ma non troppo) con la limitrofa Via Flaminia, riparo dalle correnti invernali (tramontana), convogliamento delle correnti (brezze) estive, e comunque uno dei migliori coni ottici per godere ancor oggi della vista dell’intera città arcaica comprese le sue superbe mura (qui ancora chiaramente visibili per alcuni lunghi tratti).

SANTA MARGHERITA (1)

Dalle immagini emerge che si potrebbe pensare ad una pedonalizzazione del centro storico, ad una ottima fruizione del “Teatro Talia” finalmente riconsegnato alla collettività, ad una nuova “microcircolazione pedonale” dell’intero ambito cittadino SUD-EST, per non parlare dello stretto collegamento spaziale che l’area si trova ad avere sia con l’area dell’Ex ospedale Calai che con le fonti della Rocchetta.

Non mi dilungo ulteriormente, visto il vostro attivismo sono certa che avremo assolutamente modo di confrontarci quanto prima su questi ed altri argomenti. Vorrei inoltre suggerire anche due ulteriori ambiti degni di tutela e bisognosi di interventi, non così limitrofi al centro storico ma non per questo meno importanti: uno è di epoca preromana, con un abitato degli antichi umbri situato in località “Colle Mori” e un altro è in località Rasina, dove si trova l’antica città di Tadinum, che non può essere musealizzato in quanto in parte ubicato (si trova sotto un elettrodotto che asserve la linea ferroviara Roma-Ancona). In entrambi i casi le due aree sono state indagate e ritombate”.                                       

 

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