San Martino conquista il Palio di Primavera

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La pioggia, a tratti battente, non ha fermato il Palio di Primavera e Porta San Martino si è aggiudicato il drappo al termine di una gara combattutissima tra le quattro Porte e conclusasi allo spareggio. Tutti molto preparati i piccoli portaioli, che per bravura non sono stati da meno dei grandi che si sfidano l’ultima domenica di settembre.

La Porta giallorossa dei priorini Filippo Catasti e Alisia Marcacci è così riuscita a conquistare il Palio al termine di quattro gare giocate sul filo di lana. Delusione per i piccoli portaioli di San Donato che, nella corsa a pelo, hanno visto impuntarsi il somarello, che si trovava al secondo posto, a pochi centimetri dalla linea del traguardo, quando ai giallobianchi sarebbe stato sufficiente anche la terza piazza per portare a casa la vittoria per il secondo anno consecutivo. Anche per i più giovani è così accaduto l’imponderabile, come più di una volta si è verificato in passato nei Giochi de le Porte.

A carretto la vittoria era andata a San Martino con Filippo Passeri e Mattia Lorusso, mentre San Donato aveva trionfato sul palchetto con il fiondatore Damiano Rossi e l’arciere Leonardo Parlanti. Nella gara a pelo, come sempre decisiva per l’assegnazione del Palio, San Martino tagliava il traguardo per primo seguito da San Donato, ma il somarello giallobianco si è bloccato davanti la linea del traguardo, andando così allo spareggio, vinto da San Martino con il fantino Edoardo Mariani e così i piccoli giallorossi hanno potuto bruciare l’effige della Bastola.

Un bello spettacolo quello regalato dai piccoli portaioli (fino ai 16 anni), con un corteo storico molto apprezzato andato in scena nella serata di mercoledì.