Nevica lungo l’Appennino, attesa una breve ma intensa ondata di freddo

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Annunciata nei giorni scorsi, è arrivata la prima nevicata a fondo valle di questo inverno. Il “Burian della Befana”, così è stato definito, da questa mattina ha iniziato a farsi sentire anche lungo la Fascia Appenninica. Imbiancata Gualdo Tadino, così come gli altri comuni della zona, da Nocera Umbra a Gubbio.

Questo il bollettino rilasciato alle ore 9 da Umbria Meteo: “Nevica anche lungo l’Appennino umbro marchigiano, imbiancato l’eugubino gualdese fin sui 400 metri di quota, più ad ovest per ora solo qualche ammasso nuvoloso che riuscendo a valicare l’Appennino ha portato qua e la qualche precipitazione, generalmente pioggia mista a neve. Il grosso delle precipitazioni e soprattutto del calo termico è comunque atteso nelle prossime 24 ore quando arriverà sull’Adriatico il nucleo di aria fredda più corposo e le correnti, ora settentrionali, si orienteranno da nord est percorrendo minor strada dalle coste marchigiane all’Umbria»

TEMPERATURE SOTTO ZERO – Da quest’oggi è in arrivo una intensa irruzione di aria artica. “In Umbria – scrive Umbria Meteo – la situazione più critica sarà quella del versante orientale, lungo l’Appennino, ma venerdì dovrebbe essere imbiancata anche Perugia. Nel fine settimana sono attese temperature minime di -8/-10 anche nelle zone di pianura della nostra regione. Probabilmente questa irruzione di aria artica continentale, anche se di breve durata, risulterà essere tra le più intense degli ultimi 20 anni in quanto ai valori termici che si raggiungeranno. In molte località umbre specie quelle appenniniche, le temperature potranno rimanere su valori sotto gli 0°C dal pomeriggio di giovedì 5 fino alla mattinata di domenica 8 gennaio– riporta ancora Umbria meteo – La sensazione di freddo sarà acuita da venti moderati o forti di tramontana, i valori più bassi per quanto riguarda le temperature minime dovrebbero essere raggiunti domenica 8 gennaio al mattino quando i venti sono attesi in decisa attenuazione”.

Tra il pomeriggio di venerdì 6 e sabato 7 gennaio nubi più intense e precipitazioni tenderanno a concentrarsi lungo l’Appennino.