Maurizio Tittarelli Rubboli a Milano tra gli artisti di Doppia Firma

Doppia Firma è un progetto che unisce l’innovazione del design alla tradizione dei grandi maestri d’arte italiani. La finalità è quella di dare vita a una collezione unica di quindici opere di oggetti raffinati e originali, frutto dello scambio creativo tra un designer e un artigiano dal savoir-faire pressoché unico: opere inedite che “nascono dalla fertilizzazione reciproca tra una cultura del progetto aperta alla contemporaneità e un saper fare che sia espressione autentica del territorio”.

La nuova edizione, realizzata in concomitanza delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, network internazionale dedicato al saper fare di eccellenza, pone in dialogo per la prima volta designer europei e maestri d’arte italiani. Una sfida ancora più stimolante, che darà vita a progetti imprevedibili, grazie al confronto tra codici culturali talvolta assai diversi e distanti. Una sperimentazione che in virtù di questa dimensione europea si fa ancor più interessante e potenzialmente multiforme.

Tra i designer e i maestri d’arte dell’edizione 2017 di Doppia Firma, che si svolgerà a Milano dal 4 al 9 aprile presso la Galleria d’Arte Moderna Villa Reale di via Palestro 16, c’è anche il gualdese Maurizio Tittarelli Rubboli, maestro dell’antica arte ceramica e promotore dell’apertura del Museo Opificio Rubboli, uno dei fiori all’occhiello della nostra città.

Ecco la lista completa degli artisti e degli abbinamenti:
Nika Zupanc (Slovenia) e De Vecchi Milano – argento
Uros Mihic (Serbia) e Caterina Crepax – carta
Elisa Strozyk (Germania) e BottegaNove – ceramica
Dimitri Bähler (Svizzera) e Maurizio Tittarelli Rubboli – ceramica
Sara Ricciardi (Italia) e Nicolò Morales – ceramica
Pierre-Marie (Francia) e Leonardo Scarpelli – mosaici
Raw-Edges (Regno Unito) e Carlo Apollo – legno
Lex Pott (Olanda) e HABITO – legno
Oskar Zieta (Polonia) e La Fucina di Efesto – metallo
Jan Plecháč & Henry Wielgus (Repubblica Ceca) e Gianluca Pacchioni – metallo
Sebastian Herkner (Germania) e Lucio Doro di Alchymia – lacca
Felix Muhrhofer (Austria) e Fabrizio Travisanutto – mosaici
Cristina Celestino (Italia) e Antique Mirror – specchi
Federico Pepe (Itala) e Marta Cucchia, dell’Atelier Giuditta Brozzetti – tessuto
Emmanuel Babled (Portogallo/Francia) e Simone Crestani – vetro

 

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