Liceo Artigianale, la Regione Umbria dà il via libera

L'assessore regionale Antonio Bartolini
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Il Liceo Artigianale potrebbe presto concretizzarsi a Gualdo Tadino. L’idea lanciata lo scorso mese dal sindaco Massimiliano Presciutti è stata fatta propria dalla Regione Umbria che, attraverso l’assessore alla scuola Antonio Bartolini, ha espresso la disponibilità a dare il via a questo indirizzo. “Ci sono tutte le condizioni per poter partire – ha detto – è una sfida che possiamo vincere.”

C’è già una data fissata per discutere di questo argomento: il 28 aprile si terrà un incontro presso la sede dell’assessorato regionale con i sindaci e dirigenti scolastici dell’area interna interessata.

Bartolini ha espresso il parere favorevole della Regione sul Liceo Artigianale intervenendo al convegno “La scuola guarda al futuro”, promosso dall’amministrazione comunale di Gualdo Tadino tenutosi venerdì scorso presso la Sala della Città della Rocca Flea e al quale hanno partecipato, oltre al primo cittadino gualdese, l’assessore comunale alla scuola Emanuela Venturi, Giancarlo Cencetti, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, e i dirigenti scolastici Emanuela Pinna (Comprensivo di Gualdo Tadino), Francesca Cencetti (“Casimiri” di Gualdo Tadino), Maria Marinangeli (“Mazzatinti” di Gubbio) e Davide Nadery (“Cassata-Gattapone” di Gubbio).

Sul tema degli indirizzi scolastici, che in passato più volte ha messo una città contro l’altra, Presciutti ha invitato il territorio a una condivisione delle scelte prima che le decisioni cadano dall’alto, in considerazione anche della pesante crisi economica che attraversa la Fascia Appenninica e del conseguente calo demografico che, nel giro di pochi anni, farà sentire i suoi effetti anche sulle iscrizioni. Il sindaco gualdese ha lanciato anche la proposta di utilizzare il sabato per attività extrascolastiche, al fine di dare agli studenti delle competenze in più al termine del ciclo di studi.