Ospedale di Branca e Distretto: diverse luci e qualche criticità nelle liste d’attesa

andrea casciari usl 1

Il direttore dell’Usl n. 1 Andrea Casciari, nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso l’auditorium dell’ospedale di Branca, ha illustrato i dati dei primi sette mesi dell’anno di attività dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino e del Distretto dell’Alto Chiascio.

A fronte di un trend positivo generale, evidenziato anche da una crescita del fatturato rispetto allo scorso anno di circa due milioni (31,550 milioni di euro) con le spese rimaste pressoché invariate, le liste di attesa presentano ancora alcune criticità. Si tratta, per quanto riguarda le visite programmabili, della diagnostica vascolare con ecodoppler dei tronchi aortici e vasi periferici (a 193 e 220 giorni) alle quali si aggiungono ecografia addome (193 giorni), gastroscopia (220 giorni) e colonoscopia (318 giorni).

Casciari ha comunque evidenziato che, per abbattere i tempi di attesa, è stata aumentata l’offerta di 80mila prestazioni ambulatoriali di cui 60mila di diagnostica di laboratorio e 20mila di specialistica, attivando la presa in carico degli utenti ai quali vengono garantiti i tempi previsti dai RAO con priorità B e D, cioè dai 10 ai 60 giorni di attesa.

PRONTO SOCCORSO – Per quanto riguarda l’ambito ospedaliero è stato potenziato il Pronto Soccorso. Il reparto ha un nuovo responsabile medico e due nuovi infermieri ed è stato riorganizzato per la gestione del sovraffollamento in particolare nei giorni post-festivi, con l’attivazione di un turno aggiuntivo sia di Pronto Soccorso che di Radiologia e di un posto letto di medicina d’urgenza sempre presso il Pronto Soccorso.

I NUMERI – Potenziata l’Assistenza domiciliare integrata (ADI), rivolta prevalentemente alle persone non autosufficienti e agli anziani, i cui dati di accesso evidenziano un notevole incremento: la proiezione a fine anno è di 33.438 accessi totali rispetto ai 25.405 del 2016 e ai 20.156 del 2015. Cresce il fatturato delle prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate nelle strutture territoriali e ospedaliere, aumentano gli interventi chirurgici (a fine anno dovrebbero arrivare a 193) e di DRG Chirurgici totali (+207). In aumento gli accessi ai consultori, ai servizi di riabilitazione rivolti all’età evolutiva e ai centri di salute mentale. Sostanzialmente invariato il numero dei parti (400 in proiezione, 398 nel 2016).

LE NOVITA’ – E’ operativo un nuovo ambulatorio oculistico per pazienti diabetici ed è stata implementata l’attività chirurgica di maggior complessità per il trattamento del glaucoma, il trattamento intravitreale delle maculopatie e l’attività di oftalmologia pediatrica. Attivata poi la telecardiologia con gli ospedali di Assisi, Media valle del Tevere e astenotrofio Mosca. Sotto il profilo dell’informatizzazione è stata implementata la Cartella Clinica Elettronica e sono state attivate la telecardiologia con gli ospedali di Assisi e della Media Valle del Tevere e con l’astenotrofio Mosca e la risonanza magnetica della mammella. Altri progetti in corso riguardano il completamento dei lavori strutturali del Pronto Soccorso, l’attivazione di quattro posti letto di lungodegenza presso la RSA e la riorganizzazione dei posti letto di neurologia, con l’aggiunta di ulteriori due, e degli spazi del dipartimento materno infantile con percorsi dedicati al Centro Regionale di Fibrosi cistica.

CALAI – E’ stata bandita la gara di progettazione per il recupero dell’ex ospedale Calai di Gualdo Tadino.

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