La ceramica di Rubboli al Mic di Faenza, ora è realtà

Non era presente nessuna opera dell’Ottocento gualdese in uno dei più importanti musei della ceramica artistica del mondo, il MIC di Faenza. La lacuna è stata colmata domenica scorsa, quando una delegazione dell’Associazione Rubboli si è recata nella città emiliana per donare un manufatto significativo di Paolo Rubboli.

La donazione è stata accettata da Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale della Ceramica che, insieme al consiglio di amministrazione, ha stabilito che l’opera sarà inserita nella collezione permanente del museo, secondo la regola dello statuto che prevede di acquisire soltanto manufatti da esporre nel percorso museale.

La delegazione dell’Associazione Rubboli è stata accolta da Giovanni Violani, vice presidente della Associazione Amici della Ceramica e del Mic e da Elena Dal Prato, membro della stessa organizzazione, grazie al prezioso interessamento di Valentina Mazzotti, conservatrice del MIC.

Il piatto di Paolo Rubboli, databile intorno al 1880, sarà esposto già nei prossimi giorni ed andrà a integrare significativamente la sezione dedicata alla maiolica umbra dei sec. XIX e XX.

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