Scuola, le pagelle di Eduscopio agli istituti del territorio (II parte)

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Dopo aver analizzato gli indirizzi scientifico, classico e linguistico degli istituti presenti sul territorio,  sempre con l’aiuto del progetto Eduscopio della Fondazione Agnelli, che ha messo a disposizione una analisi comparata di tutti gli istituti superiori italiani, prendiamo in considerazione altri due non presenti a Gualdo Tadino ma che, per motivi diversi, interessano anche gli studenti della zona.

L’indirizzo alberghiero, anche se con un lieve calo negli ultimi anni, registra molto interesse e tante adesioni soprattutto per gli sbocchi professionali che offre già al termine del percorso di studio; non è un caso che Eduscopio analizzi questo indirizzo scolastico con i dati degli sbocchi occupazionali e non dei risultati universitari. Due i criteri utilizzati: l’indice occupazionale in senso assoluto e la coerenza tra gli studi fatti e il lavoro che si svolge. Tra i tre istituti storici della regione prevale l’Istituto Professionale di Assisi con performance migliori del Giancarlo de Carolis di Spoleto e il Cavallotti di Città di Castello. Sui dati di quest’ultimo istituto non è ben chiaro quanto possa aver influito il fatto che il Cavallotti abbia al suo interno anche altri indirizzi professionali.

Per quanto riguarda l’indirizzo agrario le opzioni sono Gubbio presso il Cassata-Gattapone e Fabriano al Morea-Vivarelli. La possibile attivazione a Gualdo Tadino dell’indirizzo professionale per l’agricoltura e i servizi rurali ha scatenato la polemica di questi giorni tra Gualdo e Gubbio. Qui spicca la performance dell’istituto fabrianese, anche se bisogna sottolineare come il Morea-Vivarelli sia un’assoluta eccellenza nel settore, con una lunga tradizione e un’azienda agricola collegata, che lo collocano ovviamente in un livello che va oltre i confini umbri e marchigiani.