Scuola: dalla Regione ok per l’indirizzo tecnico, no per il professionale

Un indirizzo confermato, quello di grafica e comunicazione, e un altro, il professionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, sul quale la discussione è ancora aperta. L’incontro svoltosi ieri a Perugia tra l’assessore regionale all’istruzione Antonio Bartolini e i sindaci dei Comuni di Gualdo Tadino, Gubbio e Nocera Umbra doveva dirimere alcune questioni riguardanti l’offerta formativa, con l’illustrazione da parte dell’assessore del Piano della Programmazione della rete scolastica e dell’Offerta Formativa predisposto dalla Giunta Regionale per l’anno scolastico 2018/2019. E l’esecutivo di Palazzo Donini, su parere dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha bocciato l’indirizzo professionale. La partita però non è ancora chiusa in quanto sarà il Consiglio Regionale, probabilmente nei primi giorni di gennaio, a decidere definitivamente in merito.

Nelle settimane scorse la Provincia di Perugia aveva dato il via libera all’unanimità alla nascita di due nuovi indirizzi all’Istituto Casimiri di Gualdo Tadino: il tecnico grafica e comunicazione e il professionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. Questa approvazione aveva sollevato una polemica dai toni piuttosto alti tra i dirigenti scolastici del “Mazzatinti” e del “Cassata-Gattapone” di Gubbio, che avevano criticato la scelta della Provincia ravvisando nei nuovi corsi del Casimiri dei “doppioni” di indirizzi già esistenti nei loro istituti, il sindaco di Gualdo Tadino e quello di Gubbio.

L’assessore regionale, nella giornata di ieri, ha convocato i sindaci dei comuni demograficamente più grandi della Fascia Appenninica per trovare delle soluzioni condivise sull’offerta formativa di questo territorio. Ha illustrato il Piano predisposto dalla Giunta Regionale e ha ascoltato i primi cittadini.

“E’ stato un incontro molto proficuo – ha detto il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti – Con i sindaci di Gubbio e Nocera Umbra abbiamo convenuto che sul territorio sono presenti troppi indirizzi e che dobbiamo puntare a una offerta formativa di qualità, che si basi sulle peculiarità dei singoli Comuni. Per quanto riguarda il piano della Giunta regionale, siamo soddisfatti a metà. L’aver visto approvato l’indirizzo tecnico è molto importante, ma nell’occasione ho sottolineato che il professionale è un indirizzo completamente nuovo attivato dal Ministero, che non è assolutamente in contrasto con quello presente a Gubbio. Dobbiamo anche tenere presente che il Casimiri ha due indirizzi, il Cat (ex Geometri) e il Professionale per il Commercio che sono in difficoltà da alcuni anni. Cercheremo di convincere di ciò il Consiglio regionale.”

Ma Presciutti è soddisfatto soprattutto per il clima nel quale si è svolta la discussione e per le prospettive che si possono aprire per il Liceo Artigianale. “Non ci sono state barricate da parte di nessuno e l’intenzione è quella di costruire una offerta formativa di qualità per l’intera Fascia Appenninica, rivedendo l’attuale, su cui lavoreremo a partire dall’inizio del prossimo anno. Riguardo l’istituzione del Liceo Artigianale abbiamo avuto non solo l’appoggio da parte dell’assessore, ma la Regione si è detta disposta anche ad investire risorse proprie su questo progetto, che dovrà coinvolgere necessariamente anche le aziende.”

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