Boom di visitatori al presepio vivente “Venite Adoremus”

Ormai da qualche anno, a Gualdo Tadino il giorno di Natale vive dell’attesa di un appuntamento a lungo desiderato e si aspetta il calare del buio per vedere accendersi le fiaccole e le luci del Presepio vivente allestito presso l’Istituto delle suore del “Bambin Gesù”. E anche quest’anno, nei soli giorni di Natale e Santo Stefano, circa milleottocento persone hanno visitato il Presepio “Venite Adoremus”, per l’occasione ispirato all’Adorazione dei pastori di Domenico Ghirlandaio (1485). Il presepe è organizzato dall’Associazione Capezza insieme alle suore dell’Istituto e il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino.

Sono stati tantissimi i bambini e le persone provenienti da tutta l’Umbria e da fuori regione che hanno visitato la rappresentazione: Lavinio, Roma, Siena, Crotone, e un gruppo venuto appositamente da Viterbo, percorrendo tanti chilometri, dopo averne letto e sentito parlare.

“Eppure non è questo ciò che più conta – evidenzia il presidente dell’Associazione Capezza, Michele Storelli – Vi è infatti in tutti coloro che lo hanno realizzato o vi hanno preso parte la convinzione che il risultato conseguito con tanto sforzo e amore non è l’ennesima attrazione turistica, una delle tante, da visitare più per abitudine vacanziera e consumistica che per reale interesse. Piuttosto qualcosa che sembra davvero ispirato dall’Evento che mette in scena – come ha ricordato suor Maria Bernardetta Collarini al momento dell’inaugurazione – e che davvero restituisce il senso e l’atmosfera delle feste natalizie, come abbiamo ripetutamente letto nei commenti dei visitatori. Qualcosa, soprattutto, che ha un legame vero, profondo con il luogo in cui si svolge – l’Istituto “Bambin Gesù” – e con la città in cui è nato, dalla quale non potrebbe essere disgiunto. Qualcosa dunque d’irripetibile e irriproducibile altrove, che vive dello spirito e della storia del posto. Forse è questo che tutti i visitatori, gualdesi e non, avvertono nel momento in cui varcano i cancelli dell’Istituto, lasciandosi incantare da una magia – da un sentimento, diremmo – che ogni anno si ripete in maniera sempre uguale e sempre diversa.”

Il presepio vivente “Venite Adoremus” sarà aperto anche in queste date e orari del mese di gennaio: 1 (dalle 17 alle 19.30), 5 (dalle 21 alle 23) e 6 (dalle 17 alle 19.30, con l’arrivo dei Magi).

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