Castellani: “Una Commissione per un’intesa tra Comunanza e Rocchetta”

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Una Commissione di Garanzia del Consiglio comunale per provare a trovare una intesa tra Comune di Gualdo Tadino, Comunanza Agraria e azienda Rocchetta. La proposta è stata lanciata dal capogruppo di “Per Gualdo” Brunello Castellani.

Secondo Castellani questa Commissione, composta da rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, su mandato del Consiglio comunale dovrebbe avere il compito di incontrare, separatamente o congiuntamente, la Comunanza e la Rocchetta per verificare le condizioni utili ad un possibile accordo.

“Problemi straordinari richiedono straordinarie soluzioni – sottolinea Castellani – La nostra città vive una stagione di declino economico e occupazionale come rilevano tutti gli indicatori da troppo tempo. Questa emergenza è alla base di un lavoro collegiale che, sia pure in ritardo, stiamo portando avanti come gruppi presenti in Consiglio comunale con l’obiettivo di individuare, insieme alle forze sociali, possibili azioni finalizzate a promuovere la nascita di iniziative economiche e la creazione di posti di lavoro.” 

“Sulla vicenda Rocchetta i gruppi consiliari hanno espresso e mantengono posizioni diversificate, tuttavia mi chiedo se, dopo i recenti pronunciamenti degli organi giurisdizionali, non possa essere utile un’iniziativa del Consiglio Comunale che rappresenta tutti i cittadini – prosegue Castellani – Mi rivolgo alla presidente dell’Assemblea cittadina, Simonetta Parlanti, ai colleghi consiglieri e, in particolare, ai responsabili della Comunanza Agraria “Appennino Gualdese” e della Società Rocchetta. Ferme restando le prerogative di tutti i soggetti interessati e delle competenti magistrature, ritengo opportuno fare ogni sforzo per ricercare una via d’uscita alla situazione, intricata e conflittuale, che si è venuta a creare. Un accordo è auspicabile per le parti interessate, ma è soprattutto, indispensabile per Gualdo.”

Brunello Castellani si dice convinto che “nessuno vorrà far correre alla nostra città il rischio di perdere un’azienda importante e la possibilità di un investimento e, al tempo stesso, credo che tutti dobbiamo prendere atto del ruolo della Comunanza, quale titolare degli usi civici, a seguito della sentenza n. 79 del 2016. Conseguentemente non dovrebbe essere impossibile ricercare un accordo che assicuri, da un lato, la continuità aziendale e il previsto investimento e, dall’altro, riconosca alla Comunanza il suo ruolo e le relative risorse che, del resto, sarebbero destinate ad investimenti a vantaggio della comunità gualdese. Ci sono tante tematiche e opportunità da esplorare (salvaguardia e valorizzazione ambientale e della montagna, qualificazione del progetto di recupero, centro studi sulle acque, turismo ecologico ecc.) che possono contribuire al rilancio della città e alla creazione di nuova e buona occupazione”, conclude il capogruppo di “Per Gualdo”.

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