Tagina, a Gualdo Tadino la manifestazione dei lavoratori

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Si è svolta questa in piazza Martiri l’annunciata manifestazione organizzata dai lavoratori di Tagina S.p.A. e dai sindacati Filctem Cgil e Femca Cisl. Presente una nutrita rappresentanza delle maestranze dell’azienda ceramica, insieme ai sindacati e ai rappresentanti politici di maggioranza e minoranza.

Dopo l’intervento introduttivo di Euro Angeli, segretario Filctem Cgil Umbria, hanno preso la parola Andrea Giayvia e Annarita Bulagna, in rappresentanza dei lavoratori. “Vogliamo dignità – ha detto Giayvia – Chiediamo chiarezza, perchè questa ci sembra una presa in giro. Ci sono quasi tre stipendi da percepire e quindi chiediamo a gran voce di chiudere questa trattativa, che ci ha sfinito. Questo di oggi è stato un primo passo e ce ne saranno altri. Chiudendo Tagina, Gualdo Tadino diventerà una città fantasma, quindi invitiamo all’unione“.

Siamo stati tenuti all’oscuro di tutto – ha detto la Bulagna – E ora siamo in piazza per pretendere ciò che ci è stato tolto, cioè dignità, i nostri soldi e un futuro. Nessuno ci degna di una parola, perchè cercano di salvaguardare i loro interessi. Invece se sono dove sono arrivati, lo devono alle persone in piazza

Filippo Ciavaglia, segretario generale della Camera del Lavoro di Perugia, ha parlato di una “situazione molto pesante. La trattativa è ferma, perché l’imprenditore cerca di speculare di fronte a chi è disposto a comprare domani mattina. Lancio un appello a Confindustria e dico che noi non finiremo qui la protesta“.

Fabrizio Framarini, segretario Femca Cisl ha detto che “la ricchezza di questa fabbrica è evidente, nonostante non siano stati fatti né investimenti, né formazione. Quindi ci sono i presupposti per ripartire. Si passi la mano! Si ceda questa azienda. La trattativa non la possono pagare i lavoratori“.

Oggi è una brutta giornata – ha detto Francesca Rossi della Cisl – Ho una grande preoccupazione, perchè questo è un territorio di frontiera poco guardato dalla regione. Tagina è da tanti anni in difficoltà, che non ha guardato allo sviluppo, ma ha pensato a mantenere il potere dei soci. Ora mi sembrano tutti ciechi e sordi per dare la colpa a qualcun altro senza metterci la faccia“.

Vincenzo Sgalla segretario generale Cgil Umbria ha esortato ad avere coraggio e dignità senza arrendersi: “Ci sono responsabilità precise. C’è chi ha fatto il proprio lavoro e chi ha speculato per trarre vantaggio personale e soggettivo per la propria ricchezza. E’ una situazione emblematica di quanto succede in umbria, dalle multinazionali ai grandi gruppi che speculano sui lavoratori. In Umbria negli ultimi anni si è perso lavoro come nessun altra parte in Italia“.

Poi la manifestazione si è spostata nella sala consiliare, dove il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti ha incontrato i lavoratori.

Ma quale potrebbe essere una possibile via d’uscita? Sindacati e Comune vedono l’unico sbocco possibile in una cessione dell’azienda ad investitori seri di carattere industriale, visto che – come ha evidenziato lo stesso sindaco Presciutti – c’è, almeno a parole, la volontà di vendere e quella di comprare. La pazienza dei lavoratori però è arrivata al limite.

La cassa integrazione, attualmente attivata, scadrà tra otto settimane. In quest’ottica viene ritenuto importante dai sindacati l’incontro in programma in Regione Umbria giovedì 25 gennaio, con la mobilitazione che proseguirà almeno fino a quel giorno.

“Abbiamo deciso di avviare un presidio permanente davanti ai cancelli – ha detto Euro Angeli, segretario della Filctem Cgil di Perugia – perché abbiamo bisogno di mantenere alta la pressione, con l’obiettivo di arrivare all’incontro in Regione, al quale parteciperanno anche i soci, e fare quei passi avanti concreti che finora non sono arrivati. Ecco perché abbiamo chiesto ai lavoratori di venire anche loro a Perugia giovedì per portare la loro voce direttamente a chi finora sembra volerla ascoltare”.

Qui sotto, le immagini esclusive di Gualdo News.

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