“La tragedia di Aldo Moro” il 9 maggio al teatro Don Bosco

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In occasione del quarantennale del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro, il 9 maggio alle ore 21,15 presso il teatro Don Bosco si terrà lo spettacolo “La tragedia Aldo Moro”, curato da “Arte e dintorni”, con la partecipazione e il supporto, fra gli altri, del Comune di Gualdo Tadino, dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “R. Casimiri”, dell’associazione “Educare alla vita buona” e del Rotary Club di Gualdo Tadino. Lo spettacolo è stato presentato ieri nella sala consiliare del municipio di Gualdo Tadino.

Arte e dintorni”, con l’apporto dell’ensemble acustico gualdese “The Time Machine” che eseguirà alcuni brani celebri del 1978, ha allestito una pièce ispirata a un lavoro teatrale di Dario Fo e Franca Rame, che narra la vicenda di Moro in una chiave, appunto, affine a certi canoni tipici del teatro tragico greco. La base della narrazione è costituita dalle lettere scritte da Moro nel cosiddetto “carcere del popolo” delle Brigate Rosse e dalle reazioni pubbliche dell’epoca, registrate allo svolgersi degli avvenimenti. La tragedia scaturisce, quindi, dal senso d’impotenza dell’uomo e dello statista Aldo Moro posto di fronte alla decisione duplice e irrevocabile assunta, da un lato, dai suoi stessi compagni di partito, quella appunto di non trattare, e dall’altro dai brigatisti, che ritennero, vista la “linea della fermezza”, che l’unica conclusione possibile della vicenda fosse l’eliminazione dell’ostaggio.

Si tratta di una tragedia che non si compie fino in fondo, che rimane senza catarsi, in cui neppure il deus ex machina, incarnato dal papa, riesce a compiere il miracolo. La forza evocativa e la fedeltà storica dello spettacolo risiedono proprio nella base documentaria costituita dalle decine di lettere che Moro scrisse durante i 55 giorni del sequestro e che solo in parte furono consegnate ai destinatari o rese pubbliche, in quei giorni, tramite la stampa. I giorni, come ritiene ormai oggi la storiografia italiana, decisivi dell’intera vicenda della Repubblica.