Una maiolica a lustro di Maurizio Tittarelli Rubboli ad “Argillà”

Una maiolica a lustro di Maurizio Tittarelli Rubboli è stata selezionata da una giuria composta da esperti del settore ceramico per partecipare alla mostra “La Ceramica in Circolo”, che sarà inaugurata a Faenza il prossimo 31 agosto all’interno della manifestazione “Argillà“. La mostra poi proseguirà per Milano, dove sarà ospitata presso lo Spazio Nibe.

Il progetto, che nasce da un’idea di Evandro Gabrieli e Gabriella Sacchi con il supporto della Associazione Culturale Keramos e promosso da CiE – Ceramica in Espansione e CIC – Contemporary Italian Ceramics, “ha lo scopo di fotografare e di riflettere sul mondo della ceramica contemporanea” proponendo ai vari artisti selezionati il vincolo di un’opera dalla stessa forma e dimensione: un anello di 25 cm di diametro con una altezza di 10 cm.

Maurizio Tittarelli Rubboli ha cosi creato un’opera che affonda le sue radici nella più antica tradizione gualdese della famiglia Rubboli, quella dei lustri oro e rubino, conferendo al manufatto un originale senso di contemporaneità. Con il vecchio trafilatore di famiglia ha realizzato la terracotta, applicandovi poi il blu di Sèvres e i lustri oro e rubino.

La maiolica, innestata da rami di ulivo, è intitolata “Spazio Sacro“, per la sua circolarità che allude al divino evocando la corona di Cristo e il talamo nuziale di Ulisse e Penelope ricavato da un vecchio ulivo.

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