Valfabbrica, grande successo per il festival “Esplorazioni Sonore”

festival esplorazioni sonore

Un “meltin’ pot” di generi musicali. Questo è stato “Esplorazioni Sonore”, il festival andato in scena nei giorni scorsi a Valfabbrica. Una contaminazione di tre giorni che è partita con un concerto per organo, per poi arrivare a toccare il jazz, far immergere il pubblico nella lirica e sfiorare il tango. Un programma ricco di musica con concerti serali ad ingresso libero che da quest’anno sono stati dislocati in chiese del territorio e che hanno avuto come main stage la centrale piazza San Sebastiano.

La partenza con un concerto nella chiesa di Santa Maria Assunta di Casacastalda, eseguito dall’organista Massimiliano Rossi con musiche di Pachbel, Bach, Gherardeschi e Kerll. Si è poi passati al jazz con una la rivisitazione “Around Morricone” con arrangiamenti dei brani dedicati alle musiche dei film del celebre compositore con la partecipazione di Stefano Conforti al sax.

Il festival si è poi concluso con un appuntamento ad effetto dedicato alla grande musica classica, un concerto in due parti: prima la giovane pianista pugliese Sabina Sellitri ha eseguito al pianoforte brani di Chopin, Liszt e Schomberg poi è stata la volta del ”Recital Cantango” un originale connubio tra tango e melodramma, omaggio a Schipa e Gardel con musiche arrangiate dal pianista siciliano Fabrizio Mocata. Special guest della serata il tenore Fabio Armiliato, uno dei più importanti della scena lirica internazionale acclamato dal pubblico grazie alla sua particolare vocalità.

Gli organizzatori pensano già alla prossima edizione per questa kermesse che anche quest’anno non ha deluso e riscontrato un grande successo di pubblico.

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