Svolta storica nei Giochi de le Porte: certificato il percorso di gara

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Il percorso delle gare dei Giochi de le Porte è stato certificato. L’importantissimo risultato, che permetterà di dare certezza sulla continuità della manifestazione nel centro storico di Gualdo Tadino, è arrivato nella giornata di martedì 25 settembre quando la Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec – Ante, riconosciuta sin dal 1990 dal Coni, ha certificato il percorso di gara del Palio di San Michele Arcangelo così come proposto dall’Ente Giochi de le Porte. Lo stesso giorno la competente commissione pubblico spettacolo, riunita nella sede comunale, ha dato parere favorevole allo svolgimento dell’intera manifestazione.

Le recenti norme sulla sicurezza alquanto stringenti, unitamente a quelle precedenti riguardanti la tutela dei fantini e degli animali, oltre ad aver fatto lievitare sensibilmente i costi per l’adeguamento del tracciato, avevano sparso un senso di incertezza tra i portaioli.

Particolarmente soddisfatto il presidente dell’Ente Giochi, Paolo Campioni. “Il 25 Settembre 2018 rischia di diventare una data storica per i Giochi de le Porte, per i giocolieri e per tutti i portaioli – ha commentato – Infatti rappresenta il compimento di un percorso ultradecennale, tutto teso alla ricerca della tutela della salute e del benessere dei nostri somari, valori importantissimi per il nostro mondo. Finisce finalmente il tempo delle autorizzazioni temporanee e della precarietà. Abbiamo dato una base solida, certificata e indiscutibile all’essenza stessa della festa: la disputa del Palio. Questo è un grande risultato, sotto certi aspetti straordinario visto anche il poco tempo avuto a disposizione, raggiunto da questo ufficio di presidenza e da tutto questo Ente. Risultato che caratterizza il lavoro, l’abnegazione e la passione poste al servizio della festa e della nostra città e che regaliamo volentieri a tutti i portaioli ed al futuro dei Giochi de le Porte.”

“Ringrazio il presidente regionale della Fitetrec-Ante Umbria Roberto Bellini e la sua collaboratrice, gualdese doc, Sara Baldelli, che hanno consentito con il loro impegno personale e con la loro sensibilità, il compimento di questo percorso e il raggiungimento degli obiettivi che l’Ente Giochi si era posto e che anche grazie a loro ha raggiunto”, ha concluso Campioni.