Accordo firmato, concessa la cassa integrazione straordinaria a Tagina

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E’ stata firmata questa mattina al Ministero del Lavoro la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti di Tagina Ceramiche d’Arte. Alla presenza della proprietà dell’azienda, dei rappresentanti della Regione Umbria, dei sindacati e del sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti è stata ufficializzata la concessione dell’ammortizzatore sociale che era stato richiesto sin dallo scorso aprile, quando la società era stata rilevata dal gruppo Saxa Gres.

Uno strumento indispensabile, è stato più volte ripetuto, per poter attuare il piano industriale senza azioni di discontinuità quali sarebbero stati i licenziamenti, anche se la proprietà si era impegnata alla riassunzione.

Da quel momento c’è stato un confronto continuo con il ministero, che in un primo momento aveva negato questa possibilità. Poi un’azione congiunta dei sindacati, di tutte le forze politiche locali e regionali, della Regione e del Comune, hanno portato all‘individuazione della strada da percorrere (un emendamento al Decreto Milleproroghe), sancita dallo stesso ministro del lavoro Di Maio in occasione della sua visita all’azienda di Gualdo Tadino lo scorso 13 settembre.

Il periodo concesso è di un anno a partire dal 22 ottobre prossimo e interesserà un numero massimo di cento lavoratori, anche se l’azienda potrebbe non utilizzare l’intera quota. Il costo della cassa integrazione straordinaria sarà a carico della Regione Umbria e si attesterà sui due milioni di euro.