Musica dal vivo al Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino

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Sabato 24 novembre il Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti a Gualdo Tadino ospiterà il gruppo musicale UmbriaEnsemble. Grazie alla collaborazione con Regione Umbria, Servizio Relazioni Internazionali e Comune sarà possibile assistere ad uno spettacolo dal vivo straordinario, proprio attraversando le sale espositive.

Dalle 16 alle 18.30, i visitatori, accompagnati dalla performance, possono visitare gratuitamente il museo ed immergersi in centinaia di documenti, immagini e racconti provenienti da tutte le regioni d’Italia, dedicati alla storia dell’emigrazione italiana all’estero, che ha visto la partenza di 27 milioni di connazionali in meno di un secolo.

“L’occasione – spiega Catia Monacelli, direttore del Polo museale – vuole essere anche un modo per stimolare insegnanti e famiglie a conoscere questo importante spazio culturale. Sarà consegnata gratuitamente agli interessati, la programmazione relativa alle attività didattiche e ai laboratori che si possono svolgere durante l’anno scolastico con gli studenti. Avere il privilegio di ospitare straordinari musicisti quali il gruppo UmbriaEnsemble, è un modo ancor più suggestivo per lasciarsi trasportare in un racconto coinvolgente ed emotivo, così come il Museo dell’Emigrazione sa fare”.

La formazione acustica UmbriaEnsemble porta in scena il dialogo possibile tra culture diverse: canti e musiche che scandiscono i momenti fondamentali della vita di ogni persona. Andare, venire, tornare; partire, arrivare, e nuovamente rimettersi in gioco su altre rotte, altre prospettive, altre identità. Il mito di Ulisse non è mai stato tanto attuale quanto in questi nostri anni, indubbiamente caratterizzati e consegnati alla storia come epoca di massicce e continue ondate migratorie che attraversano l’intero pianeta trasformandone profondamente l’assetto geopolitico, sociale, culturale. E in questa geografia dinamica, dove le storie personali si incrociano con sorprendente rapidità a modificare la grande storia, le culture entrano inevitabilmente in contatto in un inarrestabile e fertile processo di reciproche contaminazioni.

Sull’onda di questa convinzione, UmbriaEnsemble (Kyriacoula Constantinou, voce; Angelo Cicillini, violino; Luca Ranieri, viola; M. Cecilia Berioli, violoncello; Enrico Bindocci, percussioni, arrangiamenti e voce) presenta “Anadysi”, uno spettacolo che nel già nel nome, greco, significa il suo valore: Anadysi è ciò che affiora, ciò che emerge.