Forza Italia: “Demolito quanto fatto di buono per valorizzare la montagna”

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Lo scorso weekend si sono recati in Valsorda molti appassionati amanti della neve. Forza Italia di Gualdo Tadino, in seguito anche al recente servizio del Tg3 regionale che ha messo in luce le potenzialità della montagna gualdese, evidenzia alcuni aspetti.

I consiglieri comunali Roberto Morroni, Silvia Minelli e il coordinatore Fabio Viventi puntualizzano che l’intuizione di valorizzare il comprensorio della Valsorda era già stata “fatte propria e concretizzata dall’Amministrazione Morroni, che durante il suo mandato ha puntato molto sul turismo ambientale, sviluppando e creando le condizioni per far sì che la nostra montagna potesse essere vissuta tutto l’anno. Sono stati creati circa 270 km di sentieristica, sistemata tutta la segnaletica,installate delle bacheche, creato un parco giochi per i bambini e in collaborazione con la provincia di Perugia sono state fatte ben 4 piste di sci di fondo per la pratica degli sport invernali.”

Secondo Forza Italia l’attuale esecutivo va in direzione opposta: “L’amministrazione Presciutti ha pensato bene di cancellare tutto questo, vendendo dapprima la motoslitta necessaria per battere le piste di sci durante il periodo invernale e poi distruggendo le piste stesse e lasciando all’abbandono le bacheche, la segnaletica che erano state realizzate; ma non solo, in questi anni il sindaco Presciutti ed il suo esecutivo non si sono mai interessati seriamente e con un indispensabile impegno progettuale al tema dello sviluppo economico della nostra città – evidenziano Morroni, Minelli e Viventi – Questo testimonia ancora una volta la totale inadeguatezza e l’assenza di progettualità dell’amministrazione Presciutti, ed in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove la crisi economica continua a mordere le nostre terre, Gualdo ha sicuramente bisogno di una classe dirigente capace di mettere in campo idee nuove,di rilanciare il tessuto economico, di puntare sulle eccellenze ambientali che abbiamo, e non di chi in questi anni ha pensato solo a demolire ciò che di buono era stato fatto, senza mettere in campo alternative.”