Attivato in Alto Chiascio il “Pronto Intervento Minori” per fronteggiare le emergenze

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La co-progettazione tra i Comuni e il Raggruppamento di imprese composto da Asad, Il Sicomoro e Dis e Dintorni ha individuato, per il territorio della Zona Sociale 7 che comprende Gubbio, Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Scheggia-Pascelupo e Sigillo, alcuni interventi innovativi che intendono rispondere in maniera più efficace ad alcune specifiche problematiche in ambito sociale.

Al riguardo, per i territori di questi Comuni è partito dal 1′ marzo il servizio di “Pronto Intervento Minori”, per bambini e ragazzi fino ai 18 anni di età che possono trovarsi in situazioni di emergenza. L’obiettivo è garantire prestazioni di Pronto Intervento Sociale offrendo una risposta concreta a situazioni impreviste e gravi (abbandono, maltrattamento, abusi), con interventi richiesti fuori dagli orari d’accesso al Servizio Sociale dei Comuni.

Il “Pronto Intervento Minori” è un servizio di emergenza a favore di minori in situazioni di grave rischio, che non possono contare sulla cura da parte di adulti responsabili e prevede la reperibilità di 2 operatori sociali, attivati su chiamata telefonica ad un numero dedicato da carabinieri e polizia municipale negli orari di chiusura degli uffici sociali dei Comuni.

In questi casi i minori verranno inseriti temporaneamente presso una comunità educativa residenziale di pronta accoglienza, che offrirà loro vitto, alloggio, assistenza e cura adeguate, in attesa delle determinazioni del Servizio sociale.

La presidente della Conferenza di Zona, Emanuela Venturi, e la vicesindaco del Comune capofila, Rita Cecchetti, sottolineano che si tratta del primo di una serie di nuovi servizi per la nostra Zona sociale che, grazie al percorso di confronto attuato con la  co-progettazione, sono stati congiuntamente individuati e messi a punto.