Forza Italia: “Che fine ha fatto l’auditorium del Granaio?”

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L’auditorium è (era) una struttura inserita nell’accordo pubblico stipulato tra la società “Il Granaio“, costruttrice del centro direzionale e commerciale dell’ex area Consorzio, e l’amministrazione comunale di Gualdo Tadino. Che fine ha fatto? Lo chiede Forza Italia tramite un comunicato stampa a firma dei consiglieri Roberto Morroni e Silvia Minelli, oltre che dal coordinatore comunale Fabio Viventi.

Visto che siamo in procinto di proclami elettorali – scrive Forza Italia – sarebbe auspicabile che il sindaco Presciutti rendesse edotta la città sulla gestione di questa opera. Con la solita modalità di gestione alla giornata, quella che doveva essere una struttura a disposizione della Città, con un valore certificato dall’Agenzia del Territorio di oltre 1 milione di euro, rischia di diventare l’ennesima opera incompiuta“.

Questo perché il sindaco ha cambiato opinione più di una volta in merito – proseguono i tre esponenti forzisti – Prima avventurandosi nell’ipotesi di riscattare quel milione di euro per intervenire sul Centro Promozionale della Ceramica (prospettiva su cui più volte abbiamo preannunciato la non fattibilità tecnico-giuridica), quindi tornando sui propri passi dopo diversi mesi, per poi rimanere con il cerino in mano e la prospettiva tutta da valutare su come e quando i gualdesi potranno utilizzare questa struttura“.

Secondo Forza Italia si rischia di creare danni per tutta la comunità. “Con un copione che ormai è identico in ogni progettualità degna di nota (cioè tutto quello che non sia l’utilizzo di asfalti o manutenzioni di rango minore), Presciutti ha dimostrato approssimazione, scarsa visione e la solita fervida volontà di smontare tutti i progetti provenienti dall’amministrazione precedente

Peccato che la sua smania personale – conclude la nota stampa – ricada sulle spalle dei cittadini. A poco serve lo slogan #insiemepossiamo se, per degna conseguenza sintattica, non si specifica il cosa fare, il come realizzarlo e, soprattutto, il quando attuarlo“.