Al via il bando per favorire l’inclusione lavorativa di adulti in difficoltà

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GUALDO TADINO – Grazie alle risorse del Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione, finanziato con risorse dell’Unione Europea e del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, è stato varato il bando pubblico per l’attivazione di 28 progetti di inserimento lavorativo da 6 a 9 mesi. Si tratta di interventi e servizi di orientamento e tutoraggio rivolti agli adulti, in condizioni di vulnerabilità, finalizzati alla attivazione lavorativa mediante lo svolgimento di un tirocinio extracurriculare. Ad annunciarlo l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Gualdo Tadino, Emanuela Venturi, presidente della Conferenza di Zona e l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Gubbio, capofila della Zona Sociale 7, Rita Cecchetti.

L’obiettivo del progetto è aiutare la persona (e/o la sua famiglia) a superare la condizione di disagio sociale e a riconquistare gradualmente l’autonomia. Le persone adulte vulnerabili che risulteranno ammissibili al beneficio, saranno pertanto accompagnate dai servizi della Zona Sociale nella valutazione di vulnerabilità e della fattibilità di un percorso individualizzato di tirocinio.

Saranno 28 i beneficiari proporzionalmente distribuiti nella zona Sociale (1 Scheggia e Pascelupo, 1 Costacciaro, 2 Sigillo, 2 Fossato di Vico, 7 Gualdo Tadino, 12 Gubbio) con indennità massima mensile di € 600,00 per la durata di 6 mesi prorogabili a 9.Destinatari del progetto sono gli adulti residenti con un’età compresa tra i 18 anni compiuti ed i 65 anni non compiuti, in stato di non occupazione o disoccupazione certificabile ai sensi della vigente normativa con una situazione reddituale ISEE da 0 a 6mila euro.

Il bando è scaricabile dai siti istituzionali dei Comuni. Per informazioni e chiarimenti ci si può rivolgere ai Servizi sociali territoriali.