Jp, sbloccata la cassa integrazione per 700 lavoratori

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A distanza di oltre tre mesi dall’accordo sottoscritto al Mise lo scorso 10 gennaio, è stato firmato nel primo pomeriggio di ieri il decreto ministeriale per l’erogazione fino al 31 dicembre 2019 della cassa integrazione per i circa 700 lavoratori umbri e marchigiani della JP industries.

La conferma è arrivata da fonti sindacali e dal deputato nocerino della Lega, Virginio Caparvi: “Continuo a seguire da vicino la vicenda della Ex Merloni – ha detto Caparvi – una situazione che riguarda non solo i lavoratori e le loro famiglie, ma un intero territorio in estrema sofferenza come quello della fascia appenninica umbra.  La proroga della cassa integrazione è importante, ma non dirimente, rimane necessario trovare soluzioni per rendere l’azienda di nuovo competitiva sul mercato. Nei giorni scorsi mi sono recato in Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, per un colloquio con il dottor Ernesto Somma, responsabile incentivi e innovazione. Insieme a lui abbiamo valutato le possibilità di sviluppo ad oggi disponibili, al fine di evitare la prosecuzione di percorsi senza uscita e valutare invece tutte le strade percorribili per giungere ad un significativo rilancio dell’azienda nei tempi più brevi possibile.”

“Adesso è importante che si proceda tempestivamente al pagamento della cassa integrazione, visto che gli operai non percepiscono retribuzione dal mese di gennaio – chiedono i sindacati che nelle scorse settimane hanno sottoscritto un accordo con la proprietà di Jp per il pagamento entro il 30 aprile di due mensilità che spettano all’azienda.