Predire il futuro si può? Ce lo spiegano due fisici sabato al teatro Talia

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Perchè è difficile predire il futuro” è un libro appena uscito per la Edizioni Dedalo, che affronta con un linguaggio semplice e chiaro uno dei più sfuggenti sogni dell’umanità: la possibilità di prevedere il futuro. Autori due docenti universitari di fisica: Angelo Vulpiani e il gualdese Luca Gammaitoni, che presenteranno la pubblicazione sabato prossimo, 27 aprile alle ore 17, presso il teatro Talia di Gualdo Tadino.

I due autori si impegnano a prendere sul serio un tema spesso affidato a maghi, indovini e ciarlatani di ogni sorta che si affannano da sempre nel tentativo di predire quello che accadrà. E’ facile constatare che i risultati di questo sforzo secolare sono assai deludenti.
Ma è davvero impossibile prevedere il futuro? Si può affrontare in modo scientifico il tema delle predizioni? A queste e ad altre domande suscitate dal pubblico cercheranno di rispondere i due autori, con l’aiuto del moderatore Mario Fioriti.

Ulteriori informazioni ed estratti dal libro sono disponibili su www.prevedere-il-futuro.it

GLI AUTORI
Luca Gammaitoni è professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università degli Studi di Perugia e direttore del Noise in Physical Systems (NiPS) Laboratory della stessa Università. Si interessa di fenomeni casuali, fluttuazioni, rumore. Insegna Fisica dell’Energia, Elettromagnetismo e Fisica dei Dispositivi. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici e alcuni articoli divulgativi.

Angelo Vulpiani è professore ordinario di Fisica Teorica all’Università di Roma, La Sapienza. Si interessa di Meccanica Statistica, Teoria della Probabilità e Fisica dei sistemi Complessi. Insegna Meccanica Statistica di Non Equilibrio e Modelli e Metodi Matematici della Fisica. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici e testi di divulgazione.