Presciutti: “Nella pineta di Rigali ancora in atto gli accertamenti”

Dopo l’incontro tenutosi in Comune tra soggetti coinvolti nell’attività di diradamento della pineta di Sascupo a Gualdo Tadino, la Comunanza Agraria e altre autorità competenti, arrivano, a seguito del comunicato diramato dalla stessa Comunanza in data odierna, delle precisazioni dal sindaco Massimiliano Presciutti.

Presciutti dichiara di aver ritenuto necessario convocare un incontro fra le parti al solo scopo di fare chiarezza su tutti gli aspetti tecnici, normativi ed amministrativi relativi alla vicenda in oggetto. “Questo a seguito delle comunicazioni ufficiali pervenute dal Commissario Aggiunto per la liquidazione degli usi civici Dott. Antonio Perinelli, la comunicazione del Responsabile del settore lavori pubblici e ambiente, geometra Antonio Pascucci e viste le richieste di ulteriori chiarimenti rispetto alle procedure adottate pervenute lo scorso 3 maggio da parte dell’Associazione Gualdo Valore Comune“.

L’incontro di ieri, 9 maggio ha visto la partecipazione di tutti gli enti e le associazioni portatori di interesse, ma non dei Carabinieri Forestali, che hanno comunicato l’impossibilità a partecipare “in quanto a causa delle condizioni meteo avverse del periodo, si stanno ultimando gli accertamenti relativi all’attività di diradamento della Pineta in località Sascupo/Rigali”.

Questo ultimo passaggio – dice Presciutti – dimostra in maniera inequivocabile come vi siano ancora in atto delle attività di accertamento da parte degli organi preposti, che voglio ringraziare per il lavoro che svolgono quotidianamente sul territorio.
Per quanto attiene l’esito della riunione e la necessità della stessa, mi limito a dire che il sottoscritto ha svolto a pieno il ruolo che gli compete, convocando apposito incontro relativo ad un tema sul quale hanno lavorato ed hanno competenza non solo la Comunanza Agraria e l’impresa Duferco, bensì anche organi istituzionali di vario livello, un tribunale della Repubblica ed i Carabinieri Forestali
“.

Il Commissario per la liquidazione degli usi civici ha peraltro convocato a Roma il comune di Gualdo Tadino, la Comunanza Agraria e la Regione Umbria per il giorno 18 ottobre 2019.

Proprio in virtù di tutto ciò, in attesa degli esiti degli accertamenti in corso e di eventuali nuovi quesiti che potrebbero essere prodotti per ulteriori chiarimenti, come emerso in sede di riunione, il sottoscritto chiudendo l’incontro ha invitato tutti i presenti ad agire in maniera responsabile, ognuno per quanto di propria competenza, evitando il proliferare di ulteriori inutili comunicazioni pubbliche di parte ed il possibile avvio di nuovi, dannosi ed inutili contenziosi“.

Prendo atto con profondo rammarico – continua il sindaco di Gualdo Tadino – che evidentemente non tutti i presenti hanno inteso accogliere questo invito teso esclusivamente a riportare la discussione su un binario di civile e democratico confronto di merito. Prendo altresì atto con ancora più profondo rammarico, che per alcuni il confronto in sede istituzionale su temi che interessano la comunità, rappresenta una perdita di tempo ed uno spreco di risorse pubbliche. Evidentemente l’impegno assunto dal tavolo di lavorare anche alla possibilità di costruire appuntamenti pubblici di dibattito ed approfondimento su questi temi, è stato dopo poche ore disconosciuto da alcuni“.

In ultima istanza – conclude Massimiliano Presciutti – appare del tutto evidente come la tutela dell’interesse pubblico spetta, in questa come in altre vicende alle istituzioni pubbliche in tutte le loro articolazioni, non certo ad enti di diritto privato“.

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