ESA: “Oli esausti pericolosi per l’ambiente. Conferiteli da noi”

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Spesso lo smaltimento degli oli esausti, quelli utilizzati in cucina, può rappresentare un problema. Basta infatti un piccolo quantitativo per generare importanti problematiche di inquinamento.

Da parte di Esa spa, società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, viene ricordato che presso l’isola ecologica di Gualdo Tadino c’è la possibilità di conferire in maniera gratuita anche gli oli esausti. Quest’ultimi in particolare sono costituiti principalmente dall’olio di frittura che troppo spesso viene riversato negli scarichi domestici dando luogo a importanti problematiche di inquinamento ambientale. Presso il centro di raccolta è presente una cisterna dove è possibile conferire questo tipo di rifiuto al fine di avviarlo agli impianti di trattamento specifici, in grado di rigenerarlo per nuovi utilizzi.

Si tratta di una delle tante possibilità di conferimento attive presso il centro, che sta registrando un sensibile aumento dei conferimenti da parte dei cittadini.
Complice la primavera, stagione spesso utilizzata per smaltire oggetti accumulati durante l’inverno, l’isola ecologica, attiva presso la sede di Esa, ha registrato numeri importanti.

I cittadini, sempre più consapevoli dell’importanza di mettere in atto una corretta raccolta differenziata – dicono da Esa in un comunicato stampa – portano i loro rifiuti che non rientrano nelle frazioni della raccolta porta a porta presso il nostro impianto e con l’ausilio di un operatore li selezionano e depositano, partecipando attivamente all’incremento della differenziazione dei rifiuti. Oltre ai rifiuti ingombranti come elettrodomestici e elementi di mobilio, che possono essere ritirati anche su prenotazione in prossimità del proprio domicilio dai nostri operatori, è possibile conferire moltissime tipologie di rifiuto, come legno, potature, materassi, ferro, batterie, pneumatici, piccoli quantitativi di inerti e appunto anche olii esausti derivanti dagli scarti di cucina“.

Da quest’anno, per esigenze degli impianti che lavorano la frazione organica dei rifiuti per ricavarne biogas o composti di qualità, presso l’isola ecologica è possibile conferire gli sfalci di prati e giardini, nonché le piccole potature. Infatti questa tipologia di rifiuto non sarà più raccolta con il servizio porta a porta. Come già accadeva per le potature quindi, anche l’erba tagliata dai giardini dovrà essere conferita direttamente presso l’isola ecologica.

Purtroppo queste nuove direttive comportano un maggiore impegno per i cittadini – conclude la nota stampa della azienda municipalizzata – e la società ESA, consapevole di ciò, sta cercando soluzioni alternative per ovviare a tale problematica. Al momento l’unico modo per poter conferire gli sfalci con la frazione organica è quello di imbustarla in sacchetti compostabili, ma limitandosi a piccole quantità“.

ESA parteciperà anche a “Un Mondo Pulito“, iniziativa che l’associazione “La Compagnia di Re Artù” ha messo in cantiere per i prossimi 18 e 19 maggio in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino. L’evento si rivolge ai più piccoli e si articolerà in due momenti distinti. Sabato pomeriggio dalle 13 alle 19 nel centro storico, con attività dimostrative e di sensibilizzazione sui temi e la domenica mattina dalle 10 alle 13 nella zona di San Guido, con giochi e laboratori con la consegna dell’attestato finale di “Amico dell’Ambiente”.