A.Ma.Ned, quattro anni a sostegno di chi è colpito da malattie neurodegenerative

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Lo scorso 12 aprile, presso la Mediateca del Museo dell’Emigrazione del Comune di Gualdo Tadino, si è tenuta l’annuale assemblea dei soci dell’Associazione Malattie Neuro – Degenerative A.Ma.Ned., per l’approvazione del bilancio consuntivo 2018, del bilancio preventivo 2019 e per il rinnovo del consiglio direttivo.

Alla presenza dei soci, la presidente Chiara Pennacchioli ha esposto la sua relazione, rivolgendo i suoi ringraziamenti a tutti i soci, al consiglio direttivo uscente e a tutti i nuovi collaboratori dell’associazione stessa.

La presidente ha espresso la sua soddisfazione per questi quattro anni di attività di A.Ma.Ned. ribadendo che l’associazione è l’unica nel suo genere in quanto raggruppa le tre malattie neurodegenerative più importanti quali sclerosi multipla, parkinson e alzheimer, e esprimendo particolare soddisfazione per le attività svolte e portate a termine durante l’anno 2018, come il progetto di stimolazione cognitiva a domicilio con il supporto di tablet per i pazienti affetti da Alzheimer, la nascita del gruppo AMA Sclerosi e, in base alle necessità espresse dalle pazienti coinvolte alla messa a punto del progetto, finanziato dall’associazione stessa, di ginnastica in acqua dolce.

“L’impegno nel pianificare un proprio statuto, una propria identità e un programma di interventi ed attività è stato notevole perchè, a differenza di altre associazioni,
A.Ma.Ned. non ha un riferimento regionale o nazionale, pertanto seppur restiamo una piccola realtà spesso poco visibile sul territorio, il nostro impegno non si ferma, e le nostre iniziative mirate continueranno a portare benefici a quelle persone che troppo spesso sono invisibili agli occhi della società odierna”
, ha sottolineato nel suo intervento il presidente Chiara Pennacchioli

Gli obiettivi dell’associazione restano invariati, tra i quali promuovere iniziative a favore delle persone affette da malattie neuro-degenerative e di coloro che le assistono per garantire la terapia occupazionale nel caso del paziente e un sostegno psicologico nel caso del caregiver o del familiare, sensibilizzare la popolazione attraverso la diffusione delle informazioni inerenti le malattie neurodegenerative, favorire la collaborazione tra enti pubblici, privati e associazioni per garantire il miglioramento dell’assistenza socio-sanitaria.

Approvati quindi si il bilancio consuntivo 2018, che ha chiuso in attivo grazie alle donazioni di numerosi privati cittadini, e quello preventivo 2019. Rinnovato anche il consiglio direttivo, che resterà in carica quattro anni: confermati alla presidenza Maria Chiara Pennacchioli e alla vicepresidenza Luciano Meccoli. Segretaria con compito di pianificare eventi e gestire la comunicazione Olimpia Urbani, tesoriere Laura Pecci, consulente professionale la dottoressa Noemi Piccioni mentre la pianificazione eventi e progetti è stata assegnata a Sandra Pascucci e Gabriele Bazzucchi.