L’artigiano gualdese Mattioli presente alla Conferenza delle città creative Unesco

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A Fabriano si è aperto ieri il meeting Unesco che fino a sabato prossimo porterà nella Città della Carta i delegati di 180 località diverse in rappresentanza di 72 nazioni e cinque continenti. La giornata clou sarà quella di mercoledì con la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del premier Giuseppe Conte.

Nella città marchigiana arriveranno anche il Segretariato UNESCO e circa 500 ospiti tra delegati, istituzioni e personalità del mondo dell’arte e della cultura, provenienti da tutto il pianeta, per ospitare un dibattito ai massimi livelli sul futuro delle città nel XXI secolo.

Il filo conduttore dei lavori del XIII Unesco Creative Cities Conference sarà “La Città Ideale”. Un tema che sarà declinato secondo i principi di sostenibilità, resilienza, innovazione, cultura, partecipazione, antifragilità.                                            

Lo stesso concetto sarà sviluppato in un’importante serie di eventi, seminari, film, concerti, spettacoli, laboratori, incontri, mostre che si terranno prima, durante e dopo la settimana dell’Unesco Creative Cities Conference.

All’evento è presente anche l’artigiano gualdese Sebastien Mattioli. Mattioli coltiva la passione della lavorazione del legno che l’ha trasformata in un mestiere divenendo un intagliatore di pipe. Un settore sicuramente di nicchia, ma anche un’eccellenza tutta italiana con numeri che sono in costante crescita.

“Essere artigiani è un po’ come essere registi all’interno di OltreCarta che è un laboratorio creativo artigianale di Fabriano – sottolinea Mattioli – Le nostre creazioni seguono sentieri tradizionali e realizziamo ciascun prodotto rigorosamente a mano , per cui vogliamo essere un piccolo esempio per molti giovani che in un momento di grande crisi economica devono fare delle scelte. Abbiamo deciso di metterci cuore e passione e ripartire da zero in un territorio che ormai ha bisogno di ricreare un identità anche da punto di vista lavorativo.”