A Gualdo Tadino un’estate ricca di appuntamenti con il Progetto Rete!

Proposte didattiche e culturali anche per l’estate con il Progetto Rete!, sostenuto dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che vede capofila l’Associazione Educare alla Vita Buona in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino, il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia, l’Associazione Astronomica Umbra e l’Associazione Sportiva Tarsina.

In collaborazione con l’Oratorio Don Bosco di Gualdo Tadino ed il gruppo ANSPI, ha preso il via il 17 giugno e terminerà il 26 luglio il Centro Estivo Inclusivo, noto anche come GREST, intitolato quest’anno “L’isola che c’è”.

Si tratterà infatti di crescere e diventare grandi con Peter Pan e la sua banda. Oltre alle consuete attività formative e ricreative, sono in programma quest’anno cinque giornate di visite ai monumenti e ai luoghi più interessanti della città di Gualdo Tadino (Rocca Flea, Palazzo Comunale, centro storico, musei, sorgenti ed eremo di Santo Marzio).

Inoltre, il 9 e 16 luglio, in occasione dei 50 anni dello sbarco sulla Luna e dell’eclissi lunare del 16 luglio, si terranno nel pomeriggio laboratori di astronomia e la sera osservazione del cielo con potenti telescopi. Questi due incontri serali (il primo a San Guido, il secondo presso il campo da basket dell’Oratorio salesiano) sono aperti a tutti.

Sono inoltre in fase di conclusione il laboratorio teatrale tenuto dal maestro Marco Panfili, iniziato lo scorso 13 aprile, e le attività sportive dell’Atletica Tarsina. Dal mese di luglio, però, inizieranno le uscite in montagna con passeggiate ecologiche che avranno cadenza settimanale. Previste anche due uscite di gruppo: il 27 giugno ad Assisi, dove si terrà l’incontro di tutti i GREST della diocesi, e il 12 luglio a Mirabilandia

Grazie al Progetto Rete! è possibile, per chi vive nelle frazioni o in case isolate, richiedere li servizio di trasporto gratuito con pulmino, che sarà comunque attivato solo se il numero e la localizzazione dei richiedenti sarà tale da renderlo sostenibile.

Articolo precedenteLa Nuova Pallavolo Gualdo protagonista alle finali di Sport&Go
Articolo successivoLoreti: “Nessuna pineta è stata mai sostituita con un bosco autoctono”
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.