“Gualdo Tadino comune senza plastica”, la proposta del M5S

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Il Movimento Cinque Stelle di Gualdo Tadino, in apertura di legislatura, ripropone una mozione già presentata lo scorso mese di ottobre, per un comune “plastic free”, cioè una serie di interventi per limitare l’uso e la dispersione nell’ambiente della plastica usa e getta.

La capogruppo Stefania Troiani evidenzia che sono “oltre 310 milioni le tonnellate di plastica prodotte nel mondo, di cui circa 8 finiscono ogni anno negli oceani. Dati allarmanti a cui gli Stati dovranno presto rispondere attraverso politiche mirate e sostenibili contro la produzione, l’utilizzo e la dispersione di plastica monouso nell’ambiente. Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – prosegue Troiani – ha avviato una campagna invitando ufficialmente tutte le Istituzioni, di qualunque livello governativo, quindi anche Regioni e Comuni, a concretizzare il proprio impegno a liberarsi dalla plastica, affermando come “necessario un coinvolgimento più ampio, con campagne di sensibilizzazione rivolte ai singoli cittadini, affinché ognuno comprenda quanto prezioso può essere il contributo derivante dalle piccole azioni quotidiane”.

L’esponente pentastellata sottolinea inoltre che la Commissione Europea ha recentemente emanato delle disposizioni atte a bandire la plastica monousoe che “l’Ufficio di Presidenza della Commissione Europea ha vietato l’utilizzo di bottiglie in plastica monouso da tutti gli edifici dell’Europarlamento di Strasburgo e Bruxelles. Entro il 2021, inoltre, nell’Unione Europea non circoleranno più plastiche monouso (posate, cotton fioc, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini).”

Evidenziato che diversi enti comunali, regionali e statali hanno già deciso di aderire alla campagna “Plastic Free Challenge” e che “l’amministrazione comunale si è fatta promotrice di percorsi tendenti ad una gestione e differenziazione dei rifiuti virtuosa”, il Movimento Cinque Stelle, con questa mozione, chiede al sindaco e alla giunta di “aderire alla campagna “Plastic free Challenge” lanciata dal Ministro dell’Ambiente, ad attivare una campagna informativa indirizzata alle scuole di ogni ordine e grado del territorio e ad ogni cittadino, anche mediante apposita cartellonistica nei luoghi pubblici, al fine di scoraggiare l’utilizzo della plastica monouso, a vietare l’uso della plastica monouso presso tutte le sedi comunali ed uffici ad esso connessi, a un graduale e progressivo divieto dell’uso di materiali plastici non compostabili per le attività ristorative e ricettive del territorio, le sagre, gli eventi e le manifestazioni connesse al tema cibo e bevande.”