Esche avvelenate, morto un cane a Casacastalda

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Nuovo caso di bocconi killer, le esche avvelenate che qualche criminale incosciente dissemina lungo il territorio.

Vittime questa volta due cani da tartufi che, durante una ricerca sul monte Serra, a Casacastalda, hanno ingerito le esche che, ha riferito la dottoressa Emma Baiocco al Corriere dell’Umbria, erano composte da un pesticida utilizzato in agricoltura per uccidere i parassiti delle piante. Nonostante il pronto ricovero presso uno studio veterinario di Gualdo Tadino, uno dei due cani non ce l’ha fatta, mentre l’altro è stato salvato.

I bocconi, in un successivo controllo, sono stati rinvenuti presso una tartufaia e sarebbero stati messi lì con l’intento proprio di uccidere gli animali che vi si fossero avvicinati.

Dopo l’invio dell’esca all’istituto di profilassi per gli esami del caso, è scattata la denuncia alle autorità.

Gli autori di questi gesti criminali rischiano da quattro mesi a due anni di reclusione, oltre alla contestazione di getto pericoloso di cose che prevede l’arresto fino a un mese. Si invitano i cittadini alla massima collaborazione in quanto queste esche sono pericolosissime, oltre che per gli animali domestici, per i bambini piccoli che potrebbero trovarle e ingerirle. Per segnalare la presenza di esche avvelenate contattare il 112 dei carabinieri.

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