Gualdo Futura: “Il presidente della Comunanza si dimetta!”

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La decisione della Comunanza Agraria Appennino Gualdese di non partecipare al tavolo istituzionale, indetto dal Sindaco per lunedì scorso e che ha visto la partecipazione di tutti i soggetti invitati, la dice lunga su come la Comunanza stessa intende gestire i rapporti con le istituzioni e gli usi civici“. Inizia così il comunicato stampa della lista civica Gualdo Futura.

Il gruppo, rappresentato in consiglio comunale da Emanuela Venturi e Leonardo Minelli, mette in risalto la crisi economico-sociale che da anni si è appropriata della fascia appenninica. “In questo panorama a Gualdo Tadino – continua la nota stampa – c’è chi ha il coraggio di opporsi a investimenti pesanti con indubbie ricadute occupazionali. Entrando nel merito della questione Rocchetta, tutto ciò risulta paradossale e pensiamo che la situazione sia giunta veramente a un punto di non ritorno. Ribadiamo ancora una volta che, nel nostro modo di pensare e agire, la tutela dell’ambiente è un punto nevralgico, basti pensare all’impegno della passata Amministrazione che con l’attuale ha un legame di continuità evidente“.

Secondo Gualdo Futura, la strumentalizzazione politica che si sta facendo nei confronti della società Rocchetta è “inopportuna”. “Non riusciamo a comprendere le dichiarazioni del presidente della Comunanza Agraria, che non riconosce come tavolo istituzionale quello indetto dal sindaco Presciutti, eletto da oltre il 51% dei cittadini al primo turno“.

Il movimento civico si chiede se ci sia volontà di dialogo e confronto. “Volontà troppe volte millantata in fantomatici tavoli ufficiosi e in piena campagna elettorale da un ente di diritto privato, guidata un Presidente e un Direttivo eletti da 109 cittadini, un quarto di quanti avevano diritto. Dall’analisi dei comunicati giunti dopo la sentenza del Consiglio di Stato e dall’assenza al tavolo istituzionale, ci appare sempre più chiaro il senso del rispetto  delle regole e delle istituzioni che caratterizza la Comunanza“.

Gualdo Futura chiede quindi le dimissioni del presidente della Comunanza Agraria, per “incapacità al confronto”. “Quantomeno la smetta di dare lezioni di legittimità – dicono dalla lista civica, che esprime perplessità anche sull’atteggiamento del Movimento 5 Stelle, che “grida vittoria rispetto all’esito del ricorso al Consiglio di Stato, che rimanda al Tar per riprendere tutto dall’inizio!“.

Rimandare di anni un investimento di 30 milioni di euro in un periodo storico come quello che stiamo attraversando – conclude il comunicato stampa – e rinviare il ripristino dell’area ex Rocchetta non rappresenta una vittoria per nessuno. Durante la recentissima campagna elettorale tutte le forze politiche avevano indicato come il lavoro una delle prime emergenze di questo territorio. Constatiamo che tra gli slogan elettorali e la pratica politica vera esiste una netta differenza.
Intanto Gualdo aspetta l’esito degli innumerevoli contenziosi attivati dalla Comunanza, che bloccano opportunità di lavoro e di crescita
. Come Gualdo Futura siamo seriamente preoccupati. Questo territorio ha bisogno di lavoro, tanto lavoro e giustamente retribuito. Una piccolissima parte della popolazione si è eletta un presidente e tiene sotto scacco l’intera città per motivazioni che facciamo fatica a comprendere. Tutto ciò è semplicemente assurdo