Il Cafè Philo torna d’estate per parlare di giovani e centro storico

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Data estiva per il Cafè Philo a Gualdo Tadino quella di martedì prossimo 13 agosto, organizzata come sempre dall’associazione “Peripli”, dall’associazione “Talia” e dal periodico “El Bollettino”.

In attesa della prossima sessione di incontri, già programmati per inizio ottobre, il caffè filosofico dell’antivigilia di Ferragosto che si riunisce nei locali del Grottino, di fronte al teatro Talia, affronterà un argomento strettamente connesso all’attualità gualdese e non. Anzi, prende spunto proprio dalle nostre realtà locali in relazione al rapporto tra gli adolescenti e il centro storico, che sta sollevando un forte dibattito tra i cittadini, le istituzioni, operatori del commercio, famiglie e, ci auguriamo, tra i giovani stessi.

Il titolo non è certo casuale “Vicolo cieco? Adolescenti: nascondersi o apparire?”, due domande, non due o più risposte, poiché è con spirito di ascolto e voglia di comprensione che il Cafè Philo intende approfondire il bizzarro e, troppo spesso, degradante modo di vivere e animare i bellissimi vicoli dell’acropoli gualdese da parte degli adolescenti, per lo più minorenni.

Sono stati invitati e saranno presenti anche alcune ragazze e ragazzi, ormai giunti alla maggiore età, ma che certamente conoscono queste abitudini dei più giovani e, anche attraverso il loro contributo, il Cafè Philo tenterà di scovare chiavi di lettura, che troppe volte il mondo adulto liquida con sufficienza.

Un invito a venire a parlare che gli organizzatori rivolgono a tutti, ma in particolar modo proprio agli adolescenti, a quanti vorranno farci partecipi di quello che potrebbe essere un loro problema, un loro disagio o anche nulla di tutto questo.

Relatori della serata saranno le docenti Maria Donzelli e Flavia Guidubaldi e lo psicologo Giuseppe Ruiz de Ballestreros, mentre a coordinare gli interventi sarà Mario Fioriti, praticamente l’intero comitato organizzativo del Cafè Philo.

Una conversazione, quella di martedì 13 agosto, che si lega perfettamente, anzi apre la strada, al tema scelto per il prossimo ciclo di incontri, quello su “La responsabilità”, che sarà declinato in quattro tappe a cadenza mensile, dal prossimo ottobre fino a gennaio 2020.

Appuntamento quindi al Grottino, foyer del teatro Talia, martedì 13 agosto, alle ore 21.