Traffico e sicurezza a Gualdo Tadino. Le proposte della Lega

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Il tema del centro storico libero dalle auto continua a far discutere e su questo tema oggi la Lega, tramite la consigliera comunale Alessia Raponi, ha presentato un’interrogazione che tocca anche la questione sicurezza.

TRAFFICO – Per questo mese di agosto Corso Italia e piazza Martiri della Libertà sono chiuse al traffico dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 18.00 alle ore 2.00, mentre l’accesso da via Storelli è interdetto dalle ore 19 alle ore 2.00 nei giorni feriali (10.00 – 13.00 e 18.00 – 2.00 nei festivi).

La Lega vuole ora conoscere le motivazioni che hanno indotto questa scelta secondo loro “sgradita e spiacevole, visto che i commercianti del centro versano già in condizioni di difficoltà e sono in sofferenza economica da anni“. Inoltre chiede se si intende apporre variazioni a tali orari consentendo il transito ai cittadini nelle ore centrali e di maggior passaggio “così da dar loro la possibilità di accedere  agli esercizi commerciali e sostare negli appositi parcheggi predisposti“.

Quello che propone la capogruppo Raponi è la chiusura dalle ore 20.00 da Via Storelli e dalle ore 19.00 /20.00 da Corso Italia. Libero accesso a tutti i veicoli negli orari restanti della giornata.

QUESTIONE SICUREZZA – La Lega ha protocollato anche una mozione riguardante l’ordine pubblico, impegnando il Sindaco su alcune proposte come la promozione, in collaborazione con l’U.S.R. e presso le Scuole di ogni ordine e grado, di iniziative volte alla educazione alla cultura della sicurezza, della legalità, del senso e del rispetto civico. Questo durante l’ora di educazione civica introdotta dal Governo. Si chiede inoltre di aumentare il numero degli agenti di Polizia Locale, che potrebbero essere assunti in vista dei numerosi pensionamenti dei dipendenti comunali.

La richiesta riguarda anche un sistema di sorveglianza a telecamere fisse poste nei punti sensibili della città, come i vicoli del centro, i giardini della Rocca Flea, la zona dell’ex Ospedale Calai e altri punti di accesso della città.

La mozione contiene molte altre proposte, come lo stipulare convenzioni con associazioni come quella dei carabinieri in congedo; instaurare un tavolo a scadenza mensile con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine delle città limitrofe per coordinare le attività volte al contrasto ed alla prevenzione della microcriminalità; coinvolgere i cittadini per creare gruppi di volontariato e/o retribuiti; chiedere insistentemente al Prefetto l’assegnazione di unità di agenti delle Forze dell’Ordine anche in vista delle ottanta unità che il Governo invierà nella Regione Umbria; incaricare un dipendente comunale con capacità nel settore a reperire tutte le possibilità di finanziamento alternative su bandi riguardanti la sicurezza.

Tutto questo – conclude la nota stampa della Raponi – perchè la sicurezza dei cittadini costituisce un bene primario per ognuno e la sua percezione è collegata direttamente alle modalità con le quali le Istituzioni riescono ad offrire rassicurazione ai cittadini stessi attraverso misure di prevenzione e di controllo del territorio tese ad elevare la qualità della vita urbana“.