Simulazione di disastro aereo sull’Appennino, scatta l’esercitazione Grifone

Pubblicità

Da ieri mattina sulla Fascia Appenninica c’è un continuo sorvolo di elicotteri, tanto da destare curiosità e interesse sui social da parte di numerose persone.

Nulla di preoccupante: si tratta dell’esercitazione Grifone 2019, iniziata ieri a Foligno e che si protrarrà fino a venerdì prossimo, con numerose fasi. Le operazioni sono dirette dall’Aeronautica Militare, per la parte di direzione e coordinamento di volo, e dal Soccorso Alpino e Speleologico, che ha il compito di coordinare le fasi di ricerca e recupero sul terreno.

L’esercitazione “Grifone” è il più importante evento addestrativo dell’Aeronautica Militare nel campo della ricerca e soccorso aereo, organizzato e condotto in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico giunto alla sua 12esima edizione.
A Foligno, fino al 13 settembre, 27 squadre di ricerca e soccorso a terra e 13 aeromobili parteciperanno all’esercitazione, che sarà un’occasione per promuovere un addestramento congiunto in ambito Difesa e con le più importanti realtà nazionali ed internazionali del soccorso aereo in ambiente montano.

Lo scenario? Un incidente di un aereo militare sui monti dell’Appennino umbro-marchigiano con cinque dispersi da cercare. In questa esercitazione sono impegnati 430 tra militari e uomini del Soccorso alpino speleologico, vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e di quelle armate, nonché personale sanitario. Con loro anche equipaggi provenienti da Spagna, Francia e Svizzera.

(foto Aeronautica Militare)