Le visioni mistiche di Giovanni Tommasi Ferroni. L’autore del Palio espone a Gualdo Tadino

A colorare l’edizione dei Giochi de le Porte 2019 a Gualdo Tadino, tra le iniziative collaterali, la mostra personale “Visioni mistiche” di Giovanni Tommasi Ferroni, autore del Palio, promossa dal Polo Museale Città di Gualdo Tadino, dall’amministrazione comunale e dall’Ente Giochi de le Porte. A fare da cornice la splendida Chiesa Monumentale di San Francesco, che ospita in questo periodo “La stanza segreta. Capolavori della figurazione contemporanea dalla collezione Massimo Caggiano”, a cura di Vittorio Sgarbi e Cesare Biasini Selvaggi.

“Un momento corale di condivisione pubblica in cui l’arte diventa protagonista della nostra città e motivo d’incontro”, ha detto il sindaco Massimiliano Presciutti.

“L’esposizione è composta da inediti lavori preparatori del Palio che ne prefigurano la gestazione, da dipinti e disegni ispirati alla figura di San Michele Arcangelo e alla divinità Mercurio, protettore dell’eloquenza e del commercio”, spiega Catia Monacelli curatore del progetto insieme al critico Biasini Selvaggi.

Prevale nei progetti dell’artista l’immagine del guerriero pacifico e della lotta non cruenta. Figure sacre si mescolano a quelle profane, visioni mistiche ed elementi pagani convivono in paesaggi a metà tra realtà e fantasia. Tra le curiosità il particolare autoritratto dell’artista, omaggio alla scomparsa civiltà Incas, che assume le intriganti sembianze di un guerriero anch’esso pacifico.

Un’artista straordinario che ha saputo catturare il cuore di tutti e che accompagna il Palio con una esposizione di altissimo valore artistico”, ha aggiunto l’assessore alla cultura Barbara Bucari.

Giovanni Tommasi Ferroni è nato a Roma nel 1967. Ha cominciato a dipingere, sotto la guida del padre Riccardo, subito dopo il liceo classico, studiando contemporaneamente storia dell’arte presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Roma “La Sapienza”. Artista di fama internazionale, le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private.

È possibile visitare la mostra già da questo weekend fino al 27 ottobre, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Per informazioni contattare la segreteria organizzativa: 075 9142445 – info@polomusealegualdotadino.it.

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